Sappiamo tutti delle suggestioni... ...Sylvia Plath è morta l'11 febbraio 1963, solo un mese dopo la pubblicazione del romanzo, avvenuta a Londra, presso Heinemann... esistendo gente come Vannacci o i giornalisti musicali sanremesi "blaterosi" che le donne non dovrebbero chiedere visibilità o altro, poiché la vera parità è cavarsela in mezzo ai lupi come fanno... Continua a leggere →
L’«Elektra» in studio (e anche un po’ più in là )
Per ragioni del tutto avulse da oggettività scientifiche, e legate a sentimenti, mode e contingenze casuali, Elektra non è stata considerata, dall'industria discografica, un qualcosa che potesse rendere in studio... La princeps di Böhm a Dresda arriva solo nel 1960... tra le rilevanti testimonianze sonore, rimaste in "disco", che hanno preceduto la princeps si posso... Continua a leggere →
Ceretta e Careddu con Rubini, Ibert e Brahms al Teatro Verdi
Se un programma simile (la prima mondiale di una commissione, un concerto tra i più siderali dell'intera musica cólta occidentale con una solista al top della carriera, e un classico dei classici) lo avesse presentato, che so, la Elbphilharmonie di Amburgo, la notizia avrebbe rimbalzato in tutti canali cartacei, web e social del mondo per... Continua a leggere →
«Un ballo in maschera» di Tjeknavorian/Carrasco al Maggio Musicale Fiorentino
L'ultimo Ballo in maschera al Maggio in Cavea mi sembrava di pochissimo tempo fa......e invece sono già passati 6 lunghi anni! Fuortes, come Pereira allora, garantisce i pezzi da novanta, ma li garantisce più giovani... Emmanuel Tjeknavorian dirige......Antonio Poli nel ruolo di RiccardoBogdan Baciu in quello di RenatoChiara Isotton come AmeliaLavinia Bini in OscarKsenia Dudnikova... Continua a leggere →
«Sostiene Pereira» di Antonio Tabucchi
È incredibile come i concetti di nazionalismo, repressione e ignoranza coincidano...lo si vede in tutte le testimonianze di tutti i posti (della geografia e della Storia) in cui il nazionalismo ha prevalso: per prevalere, esso ha fatto ricorso alla repressione, e ha molto cavalcato e coltivato un'ignoranza pre-esistente...e, naturalmente, tutte e tre le componenti formano,... Continua a leggere →
L’«Antigone» di Robert Carsen a Siracusa
...e dopo 22 anni torno a Siracusa a vedere una rappresentazione dell'Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA) al Teatro Greco, e a urlare «Pisa Merda» nell'Orecchio di Dioniso...nel 2004 andai per Edipo re di Roberto Guicciardini (con Sebastiano Lo Monaco), adesso per l'Antigone di Robert Carsen (il secondo mio Carsen dell'anno dopo il Cav &... Continua a leggere →
«Uomini e topi» di John Steinbeck
Dato il soffocamento dal lavoro, lo strazio della semplice esistenza, e date le pesantezze di lettura (gli ultimi numeri di Libri 2025), ritrovare la strada per i libri non è stato facile... sono ripartito dalle graphic novels, e poi dal teatro (qui c'è traccia solo di Rosmersholm, ma vedrete i dettagli a dicembre in Libri... Continua a leggere →
Michele Mariotti al Maggio Musicale Fiorentino (Čajkovskij con Lucchesini, e Dvořák)
E ancora il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di ÄŒajkovskij al Maggio, stavolta con Andrea Lucchesini al piano......e ancora la Sinfonia «Dal nuovo mondo», la n. 9, di Dvořák... Questi due pezzi imperano in questo blog... Il concerto è nelle Musiche per l'estate, e la sinfonia è la n. 23 delle Symphonies... e... Continua a leggere →
«Molto dolore per nulla» di Luisa Borini al Materia Prima Festival
Cinque luci verticali, inframezzate, come triglifi, da quattro riflettoroni a terra, quasi come mètope, sono la scena per una ragazza in rosso, col microfono, che, spumeggiante, ci racconta, con la consueta verbosità vuota dei monologhi, ma con un testo molto vario e performativo più efficiente nel tenermi concentrato, i suoi amori, e i suoi evidenti... Continua a leggere →
«Rosmersholm» di Henrik Ibsen
Vediamo di parlarci chiaro... - primo punto: Ibsen scriveva in danese... si può considerare, forse, che scrivesse in norvegese con un sistema di scrittura che era danese, ma è una semplificazione... anche perché norvegese e danese, così come Danimarca e Norvegia, o addirittura Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia, con tutti i problemi annessi ai Sami... Continua a leggere →