È incredibile come i concetti di nazionalismo, repressione e ignoranza coincidano...lo si vede in tutte le testimonianze di tutti i posti (della geografia e della Storia) in cui il nazionalismo ha prevalso: per prevalere, esso ha fatto ricorso alla repressione, e ha molto cavalcato e coltivato un'ignoranza pre-esistente...e, naturalmente, tutte e tre le componenti formano,... Continua a leggere →
«Uomini e topi» di John Steinbeck
Dato il soffocamento dal lavoro, lo strazio della semplice esistenza, e date le pesantezze di lettura (gli ultimi numeri di Libri 2025), ritrovare la strada per i libri non è stato facile... sono ripartito dalle graphic novels, e poi dal teatro (qui c'è traccia solo di Rosmersholm, ma vedrete i dettagli a dicembre in Libri... Continua a leggere →
«Rosmersholm» di Henrik Ibsen
Vediamo di parlarci chiaro... - primo punto: Ibsen scriveva in danese... si può considerare, forse, che scrivesse in norvegese con un sistema di scrittura che era danese, ma è una semplificazione... anche perché norvegese e danese, così come Danimarca e Norvegia, o addirittura Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia, con tutti i problemi annessi ai Sami... Continua a leggere →
Libri 2025
Le ragazze di Emma Cline [2016], traduzione di Martina Testa, Torino, Einaudi, 2016 Almeno tu di Carlo Lucarelli, Torino, Einaudi, 2025 I giorni di Vetro di Nicoletta Verna, Torino, Einaudi, 2024 Storia del dove di Tommaso Maccacaro e Claudio M. Tartari, Torino, Bollati Boringhieri, 2017 Demon Copperhead di Barbara Kingsolver [2022], traduzione di Laura Prandino, Vicenza, Neri Pozza, 2023... Continua a leggere →
«La bella estate» di Cesare Pavese
E in mezzo al revisionismo storico dei fasci (e come perpetuano anche romanzi odierni come I giorni di Vetro), che continuamente ci presenta un tempo in cui non esistevano né gay né femministe né emancipazione, in cui tutti erano casa e chiesa, è salutare leggere qualcosa di "autentico", e non di propagandato, proveniente da quel... Continua a leggere →
«Americanah» di Chimamanda Ngozi Adichie
C'era un vecchio telefilm con Kellie Martin, Una famiglia come le altre, cioè Life goes on, '89-'93... 83 puntate spesso basate sul primo personaggio Down mai rappresentato in una serie americana... ma, più che altro, alimentate da Kellie Martin, secchioncella carina che origina due love stories, l'ultima, con Chad Lowe, assai appesantita dal fatto che... Continua a leggere →
Alcuni racconti famosi di Harlan Ellison
In uno scambio di battute brevissimo nel graphic novel della DC Comics, The Dark Knight Returns di Frank Miller, Klaus Janson e Lynn Varley, del 1986, e ambientato proprio in un distopico '86, con Ronald Reagan regolarmente presidente degli USA, mentre un missile atomico lanciato dai russi sta per scoppiare su popolose città , con Superman,... Continua a leggere →
«Picnic sul ciglio della strada» di Arkádij & BorÃs Strugáckij
È un romanzo famoso e molto studiato... per cui non c'è ragione di perdersi in chiacchiere... anche nella spesso insufficiente Wikipedia italiana si trovano notizie top sulla pubblicazione del romanzo e un eccezionale specchietto che rendiconta le differenze terminologiche delle varie traduzioni (anche se ancora non conosce le lezioni di Nori & Bacci del 2022)...... Continua a leggere →
«Il Vij» di Nikoláj Gógol’
È datato 1835, quando esce nella raccolta MÃrgorod (una sorta di seguito alle due parti delle Veglie alla fattoria presso Dikan'ka, uscite nel 1831 e 1832), ma pare che Gógol' lo abbia poi un po' rivisto nel 1842, tagliando le dettagliate descrizioni dei mostri nell'ultima parte...Abbiamo un po' trovato il Vij tra i vampirelli che... Continua a leggere →
«L’anniversaro» di Andrea Bajani
Ma ha vinto il Premio Strega!Ah, come no, garanzia di qualità ... per una volta che vince un testo carino, gli ci vogliono almeno 5 coglionate per compensare (tra cui Due vite, uno dei testi più inutili mai scritti, e molto somigliante a questa ciofeca di Bajani; e Il colibrì che è sul dizionario alla perifrasi... Continua a leggere →