Cinque luci verticali, inframezzate, come triglifi, da quattro riflettoroni a terra, quasi come mètope, sono la scena per una ragazza in rosso, col microfono, che, spumeggiante, ci racconta, con la consueta verbosità vuota dei monologhi, ma con un testo molto vario e performativo più efficiente nel tenermi concentrato, i suoi amori, e i suoi evidenti... Continua a leggere →
«Seconda classe» di Controcampo collettivo al Materia Prima Festival
Il Materia Prima Festival 2026 continua al Teatro Niccolini, lo storicissimo Teatro del Cocomero, nel '700 strabiliante venue per avventori super chic dove andava quasi tutte le sere Vittorio Alfieri (che, in pratica dal novembre 1792, risiedeva a Palazzo Gianfigliazzi) in scena Seconda classe di Controcampo collettivo, idea e regia Clara Sancricca...in scena Federico Cianciaruso,... Continua a leggere →
«Primo Amore» di Fabio Mascagni al Materia Prima Festival
Il testo non è di Mascagni, è di Letizia Russo, ma Mascagni è l'unico in "scena" ed è suo l'"allestimento" dello spettacolo, con la collaborazione di Francesca Valeri e Francesco Migliorini... "Scena" e "allestimento" virgolettati perché Mascagni è da solo in un bar, un vero bar, il Bar delle Baracche Verdi dell'Isolotto, usato come teatro... Continua a leggere →
«Foresto» di Babilonia Teatri al Materia Prima Festival 2026
Solo i miei compagni di visione mi hanno informato che il testo è quello di La Nuit juste avant les forêts di Bernard-Marie Koltès, e solo Wikipedia mi fa notare che una parte di quel testo l'aveva recitata Favino nel Sanremo del 2018 (una performance che mi ricordo pure: eccezionalissima!)... Io sono andato a vederlo... Continua a leggere →