Non sono incline a cedere al divismo... Non ho mai preso parte alla polarizzazione, tanto in voga tra i melomani, tra Callas e Tebaldi (le ho sempre ritenute cantanti di repertorio "diverso": la Callas più per Bellini, Donizetti e Bellini; Tebaldi più per Verdi e Puccini, nonostante i molti interventi verdiano-pucciniani-veristi della Callas)... Per cui... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Prigioniero/Quattro Pezzi Sacri
Non si sa effettivamente perché nel 2018 Firenze abbia deciso di rinnovare il suo culto per Luigi Dallapiccola, quello che in effetti è stato il più grande compositore "fiorentino" (d'adozione) del Novecento... Convegni, libri, serate, premi intitolati a lui e, soprattutto, Il prigioniero, una delle sue opere più superpiù al Maggio... In effetti non mi risultano... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Ciclo Šostakovič: James Conlon
Il pubblico riccone di Firenze ha di nuovo lasciato quasi vuota la platea... E tutti hanno tanto lodato questo Ciclo Šostakovič come un miracolo di modernità: come sempre il pubblico della musica "colta" pensa il moderno con uno scarto di 50-60 anni: è moderno quello che è scritto nel 1950, forse quello scritto nel 1960 (Britten, Stravinskij,... Continua a leggere →
La truffa dei Logan
Recensione breve... Soderbergh gira bene: pur nel cristallino stile diegetico senza scossoni, trova sguardi e "fatti visivi" molto interessanti e mai banali, frutto di uno sguardo vero, da regista molto bravo... Gli attori sono in parte (Adam Driver, spesso da me paragonato [in privato] a un pesce, sfoggia una maschera da moschettiere, quasi da Oliver Reed [senza... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Lorenzo Viotti
Tutto parte da Firenze... da quando la decretarono capitale d'Italia nel 1865... Le autorità cittadine, spendendo e spandendo, decisero un colossale rinnovamento urbanistico-scenografico della città, affidato all'architetto Giuseppe Poggi: il progetto trasformò radicalmente Firenze per farla assomigliare a una metropoli europea di allora, con Parigi, soprattutto, come modello principale di somiglianza... La piccola e stretta... Continua a leggere →
Kedi, la città dei gatti
Dopo L’isola dei cani, ecco la Città dei gatti... Kedi (dovrebbe leggersi kedì, e vuol dire ovviamente 'gatto' in turco, o, almeno, nella famiglia oghuz delle lingue turche) è stato comprato in Turchia e distribuito nel mondo da YouTube, e infatti è, di fondo, un'estensione dei miliardi di video di gattini di cui è costituito il 50% dei... Continua a leggere →
Solo
Come detto in Rogue One, la materia grigia di questi film "extra" di Guerre Stellari è costituita dai romanzini cretini di Star Wars, la cui lista, immensa, è in questo template... Che la trama sia riscritta, e che la costruzione sia indipendente (sento già i puristi dirmi «è stato tutto scritto adesso, non ha nulla a che vedere con... Continua a leggere →
Dogman
Come se Reality e Tale of Tales fossero stati una parentesi nella sua linea autorale, Dogman riporta Garrone nei bassifondi, nelle borgate, nei luoghi dimenticati da tutti, dalle istituzioni e da chiunque, microcosmi da far west, comuni a L'imbalsamatore, Primo amore e Gomorra, ma anche microcosmi mentali, inconsci e archetipici in cui, in ogni caso,... Continua a leggere →
Loro 2
Dopo l'affossamento di Loro 1 è per me molto estraniante affermare che Loro 2 è un capolavorissimo! Dopo le dichiarazioni di Elena Sofia Ricci da Lilli Gruber («lo sguardo di Paolo è sempre di pietas e i "loro" del titolo alla fine siamo "noi"») avevo paura del tono assolutorio di Sorrentino, tanto presente in altri suoi film, così come... Continua a leggere →
Si muore tutti democristiani
Preferisco i video del Terzo segreto di satira a quelli di Jackass, di Casa Surace e di Willwoosh... quindi, se ho snobbato il film dei Jackass al cinema, sono invece andato a vedere il loro... Estese a lungometraggio, è ovvio che le idee del Terzo segreto facciano acqua... ma mica ne fanno tantissima... Grazie a Ugo Chiti (uno dei mostri... Continua a leggere →