La mélodie

È un film per radical chic... mi spiego... questo film è una favoletta, lemme lemme, inverosimile e irrealistica, sciropposa e dalle enormi problematiche drammaturgiche (le scene inutili sono tantissime)... però è girata come se fosse un film da festival: sguardi sbirciosi, molta macchina a mano (anche sui primi piani), ritmo litugico, stacchi strambi (che cercano... Continua a leggere →

Maggio Musicale Fiorentino: Fabio Luisi: Â«Cardillac»

Il soggetto di Cardillac è di quelli tipici dell'opera della Repubblica di Weimar e, per traslato generale, proprio di quella degli anni '20... Il nazionalismo della Belle Époque, così forte e pomposo, che prometteva purezza e coesione sociale, era sfociato nella Prima Guerra Mondiale, con conseguente alienazione di chi c'aveva creduto davvero alla purezza e... Continua a leggere →

L’isola dei cani

Wes Anderson è bello da guardare... Il suo sistema di rappresentazione parte da un quadro frontale, alla Kubrick, o quasi alla "cinema primitivo", alla Méliès, da cui la macchina si muove con andamento rettilineo, a destra, a sinistra, sotto o sopra (più raramente avanti e indietro): come un occhio che legge un fumetto, o come... Continua a leggere →

You Were Never Really Here – A Beautiful Day

Cattivo, violento e "brutto", è forse uno dei migliori film dell'anno, perché la Ramsay dimostra di essere una regista coi controfiocchi... È tutto lavorato sulla macchina che si "sottrae" dal suo stesso essere: le immagini sembrano tutte oggettive ma potrebbero essere tutte soggettive, e vogliono tanto dare l'idea che il film si stia "girando da... Continua a leggere →

Le 25 domande

Ispirato da EvilAle, faccio anche io questo giochino 1 – Il personaggio cinematografico che vorrei essere? Io detesto i personaggi... dovendo scegliere direi Burney Thompson del Regent Beverly Wilshare... 2 – Genere che amo e genere che odio? Sono un seguace di Paul Hernadi: tutti i generi sono consustanziali... Ho però molte idiosincrasie: i film... Continua a leggere →

Tonya

Il cinema ha un rapporto a corrente alternata con il pattinaggio artistico... Nel 1992, Tony Gilroy (quando ancora faceva la gavetta prima di Rogue One) e Starsky (ovvero Paul Michael Glaser), coi soldi di Ted Field e Robert W. Cort, fecero un capolavoretto bello carino: The Cutting Edge - Vincere Insieme... era un filmetto sentimentale, amorosissimo, una... Continua a leggere →

Loro 1

I film di Sorrentino fanno tutti orribilmente schifo... si sa... Molti rimembrano L'uomo in più, Le conseguenze dell'amore e L'amico di famiglia come esordi eccezionali... e difatti è vero: Sorrentino e Matteo Garrone (che ha esordito prima ma che arriva al successo negli stessi anni con L'imbalsamatore e Primo amore), tra il 2001 e il 2006, sono stati gli autori... Continua a leggere →

Symphonies

Siccome il lavoro mi tiene lontano dalle sale cinematografiche, e siccome nei post precedenti ho parlato di «sinfonie preferite», ho deciso di stilare una lista, sulla scia di La mela e il mare e Sing along, oppure sulla scia delle liste di Guargantua e Pantagruele, delle sinfonie che più mi aggradano... - Rispetto alle liste precedenti, stavolta non elencherò... Continua a leggere →

Maggio Musicale Fiorentino: Ciclo ÄŒajkovskij/Stravinskij: Jurovskij & BuniatiÅ¡vili

Khat'ia Buniatishvili (come vorrebbe la traslitterazione georgiana standard per l'italiano), oppure Chat'ja BuniatiÅ¡vili (la traslitterazione che segue la grafia dal cirillico), o Khatia Buniastishvili (come vuole la grafia internazionale dei dischi e dei concerti) l'ho scoperta solo e soltanto con questo video: https://youtu.be/nBsl7D9i6aM registrato, forse con la regia di Dani Dror, alla Lowy Concert Hall... Continua a leggere →

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