Come si evince dai 10 personaggi e dai Vent’anni di Buffy, io adoro il Buffy di Whedon, e, coerente con le mie idiosincrasie verso i reboot e i remake odierni (vedi tutto quanto da Rogue One a Starkiller a Justice League), non mi aggrada l'idea che lo rifacciano... però ho molte domande da rivolgere alla blogosfera e ai nerd di turno, che inneggiano al... Continua a leggere →
The Square
Forse è il collasso della società odierna, divisa tra ricchi e poveri, beoti ed elitari, che polarizza il cinema in due correnti estremizzate... Nella società c'è metà della gente che miniaturizza la complessità del mondo rendendola «semplice»: Salvini, Trump, Le Pen, gli analfabeti funzionali: propongono modi semplici per affrontare problemi scomponibili e "vicini", sbattendosene del... Continua a leggere →
Il giovane Karl Marx
È un film simile a quelli descritti in L’ora più buia... Laccato, attento alla ricostruzione, preciso, rievocante... Non è spiacevole, ma, a mio avviso, ha alcuni problemi di freddezza e di "volare basso"... più che i film citati in L'ora più buia, ricorda prodotti un po' "minori", o un po' più "persi" nello stream dei tanti film storico-importantosi...... Continua a leggere →
10 personaggi
Ispirato da EvilAle, eccomi a scegliere 10 personaggi... È impossibile perché:Io non mi affeziono ai personaggi...Io detesto i personaggi...Io amo solo le storie... Costretto con la forza stilo come segue, alla rinfusa e a caso, specificando subito che non si tratta affatto di identificazioni ma solo di ispirazioni...Gli ex-aequo saranno molti non per eludere il... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Riccardo Muti: «Macbeth»
Firenze è andata in visibilio per Riccardo Muti, e nella sua persona si è crogiolata nella nostalgia del grande festival del Maggio che era una volta, sotto la sua direzione, nel gloriosissimo periodo 1968-1980... Una nostalgia molto vicina all'idolatria, quella che a Firenze neanche Mehta ha più... Il suo ritorno ha dato origine a incontri... Continua a leggere →
The Party
Finalmente ho visto The Party grazie all'Arena di Marte, e non posso che accodarmi a quanto già detto da Sam Simon, variando di poco il suo impianto recensivo, ma virando più sulla «normalità» che sul miracolo... Il film è carino, intelligente, girato con somma cognizione di causa, divertente e riflessivo, socialmente e politicamente (il Party potrebbe essere non... Continua a leggere →
La casa sul mare
Il cinema francese è visto poco bene dal grande pubblico, che ne accetta solo (anche se spesso con molto successo) la versione comicarola, e spesso è oggettivamente radical chic nelle sue espressioni "politiche"... Chi è abituato a discorsi politici "seri", a livello "americano", contrapposti tra una destra marcata e una "sinistra" marcata (democratici e repubblicani: che,... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Ciclo Šostakovič: Schiff & Mehta
Nonostante si sappia che il livello del Maggio è un po' "insomma" dopo più di 30 anni di Zubin Mehta (come lo fu quello della New York Philharmonic, vedi Messa da Requiem Verdi/Chung), 30 anni sono comunque 30 anni... e Mehta è probabilmente il direttore d'orchestra di Firenze... E la orgogliosa Firenze va fiera di questa... Continua a leggere →
Il sacrificio del cervo sacro
È molto facile individuare gli ingredienti, tra gli altri ci sono: Shining di Kubrick Cape Fear di Scorsese (in misura minore quello precedente di Thompson) La luna e i falò di Pavese Maps to the Stars di Cronenberg Neon Demon di Refn Drag me to Hell di Raimi Melancholia di von Trier Il tempo dei... Continua a leggere →
Mio caro serial killer
Della Sellerio avevo letto il vecchio From Ritual to Romance di Jessie Weston (scritto nel 1920 per la Cambridge University Press), che Laura Forconi Ferri traduceva come Indagine sul Santo Graal in un'edizione del 1994... Un testo splendido e una meraviglia di edizione: magnificamente "ergonomica" per essere tenuta in mano, stampata su carta specialissima che... Continua a leggere →