Oggi possiamo dire che l'ispirazione dell'ultimo Guadagnino (quello dopo A bigger splash, per capirsi) deriva da canzonette degli anni 2000... Bones and All è Ho mangiato la mia ragazza, del 2002... che era già di suo una cacchiata: figuriamoci farci il film... Call me by your name io ho sempre saputo essere ispirato a Un'estate... Continua a leggere →
«Bugsy Malone» di Alan Parker, 1976
Se One from the Heart era un lavoro maturo, una presa di posizione di chi è già al top, Bugsy Malone è addirittura un esordio... Di Alan Parker abbiamo già parlato assai in The Commitments... Dopo parecchi spot con Ridley Scott, Parker scrive questo film assai strano e peculiare, che riesce a intercettare la curiosità ... Continua a leggere →
«One from the Heart» di Francis Ford Coppola, 1982
Quasi tutti i film, da Edison e Dickson a Méliès alla grande Hollywood dal 1920 al 1966, sono stati girati in studio...furono il Neorealismo (dal 1945) e la Nouvelle vague (dal 1958) ad aprire alle riprese esterne, grazie a ingenti innovazioni nelle cineprese... Un po' come è stato per la musica classica e il serialismo,... Continua a leggere →
«Oliva Denaro» di Viola Ardone
A causa del dannato ipercorrettismo non sapete quante volte, al lavoro, quando, in agosto, ho fatto sostituzioni al pubblico, io che lavoro soprattutto al catalogo, ho digitato nell'OPAC «Olivia Denaro» con la i, invece di Oliva... e l'OPAC non mi restituiva niente... E non era possibile: il libro è stato un bestseller, qualsiasi biblioteca del... Continua a leggere →
«Nina sull’argine» di Veronica Galletta
È stato pubblicato dalla Minimum Fax di Roma nel 2021... - Questo non è uno sproloquio di qualcuno che riesce a riempire 100 pagine solo di chiacchiere di niente come un'edizione del Grande fratello (come l'ultimo di Veronica Raimo), né un gialletto inconcludente saputello (come quelli di Carofiglio)... è un libro molto interessante - I... Continua a leggere →
«Niente di vero» di Veronica Raimo
Se la regola della letteratura italiana contemporanea rimane «mi raccomando, non scrivere niente di cui tu non conosca tutto: ne consegue che l'unica cosa di cui puoi scrivere è te stesso, perché tu sei l'unica cosa che conosci», allora saremo sempre tutti costretti a leggere queste cacchiatelle di libri che non sanno di un accidente...... Continua a leggere →
«Ragazza, donna, altro» di Bernardine Evaristo
«this is not about feeling something or about speaking wordsthis is about beingtogether» - La britannica Bernardine Evaristo (pressoché coetanea di Tim Burton) ha scritto questo libro nel 2019 per la casa editrice londinese Hamisch Hamilton... In italiano è stato tradotto da Martina Testa, con revisione di Dario Matrone, dalla SUR di Roma, nel novembre... Continua a leggere →
Argerich, Dutoit e l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo al Maggio
Vladimir Horowitz, Artur Rubinstein, Walter Gieseking, Maurizio Pollini, Svjatoslav Richter, Claudio Arrau, Daniel Barenboim, Emil Gilel's, Krystian Zimerman, Vladimir AÅ¡kenazi, Van Cliburn, András Schiff......tutta gente che Martha Argerich, in certi repertori e momenti, si è bevuta come cappuccini... Quando la discografia si è accorta di lei e di Claudio Abbado, per incisioni a Berlino e... Continua a leggere →
T come… Tag
Bene, eccoci qui... Grazie a Shio76 che pare abbia inventato il tutto... Grazie a Sam Simon per il tag! Ecco le regole: 1- Abbinare la prima che vi viene in mente alla lettera dell’alfabeto, che sia il titolo di una canzone, un oggetto, una persona, il titolo di un film, qualsiasi cosa, basti che sia di... Continua a leggere →
«Le Benevole» di Jonathan Littell
È stato scritto in francese nel 2006, pubblicato da Gallimard...Allora il franco-americano Littell aveva pubblicato solo un altro romanzo, molti anni prima (nell''89)... Le Benevole sarebbero la traduzione un po' troppo letterale di Eumenidi, quelle dell'Orestea di Eschilo...Già nel titolo francese (come in quello inglese, trattato con HarperCollins nel 2009, cioè The Kindly Ones), ovvero... Continua a leggere →