Sono quasi stanco di commentare l'inconsistenza degli Oscar... e difatti quest'anno, che come tutti gli altri mi trova ad aver visto pochissimi film "in concorso", mi limiterò a brevissimi cenni... - Innanzi tutto si conferma l'esiguità delle pellicole nominate...come si diceva negli anni passati, l'Academy sarebbe più onesta nel dichiarare che si occupa solo di... Continua a leggere →
Mario Brunello con Schubert e Schoenberg all’ORT
Con Mario Brunello, l'Orchestra della Toscana sfolgora di balenante qualità cameristica... Primo violino (Daniele Giorgi) e prima viola (Stefano Zanobini), uno di fronte all'altro, si guardano e si ammiccano tra loro, a confermarsi con lo sguardo e con i cenni gli attacchi, le intenzioni, le intensità , in accordo con i segnali che Brunello, dal violoncello... Continua a leggere →
«Bell’abissina» di Carlo Lucarelli
Non conosco affatto il processo poietico di questo romanzino, ma senza dubbio Lucarelli sa quando uscire con tempismo... è ovvio che è tutto casuale, visto che Lucarelli scrive del fascismo da quando ha esordito (con Carta bianca, la prima indagine del commissario De Luca, pubblicata la prima volta da Sellerio nel 1990, alla quale sono... Continua a leggere →
Close
Parliamoci subito chiaro: è un film parecchio bello! Le uniche obiezioni che gli faccio sono di puro gusto... Per me l'aspetto visivamente principale del film (che è quello dell'altro film di Dhont che ho visto, cioè Girl) è che la macchina da presa sta incollata a un personaggio soltanto, il protagonista, il bambino Léo...e quindi... Continua a leggere →
Avatar, la via dell’acqua
Ho commesso l'errore non solo di andarlo a vedere, già di per sé tragico, ma anche di andarlo a vedere doppiato... Essendo un film di animazione con le ridicole creature blu del primo Avatar (già Stefano Disegni, ai tempi, notò le somiglianze dei Na'vi con i gattoni sornioni e leziosi della pittrice Novella Parigini [1921-1993]),... Continua a leggere →
«Scrooged» di Richard Donner, 1988
È un film la cui poiesi è stata assai studiata... James Christie, la mia fonte principale su Donner (vedi il post apposito), è del 2010 ed è stato integrato con altre interviste soprattutto di Murray... Noi abbiamo già visto certa reazione a Scrooged parlando di Lethal Weapon 2, che Donner lavorò immediatamente subito dopo perché... Continua a leggere →
«I miei stupidi intenti» di Bernardo Zannoni
Siccome ha vinto tutto, dal Campiello al Premio Fiesole, le interviste a Zannoni sono state tante e quasi in tutte Zannoni ha ribadito che la sua più grande ispirazione è stato Fantastic Mr. Fox di Wes Anderson... l'ha ripetuto più volte eh...come se il racconto intitolato Fantastic Mr. Fox fosse solo quello illustrato da Wes... Continua a leggere →
The Fabelmans
Prima di essere accusato di anti-spielberghismo faccio notare che a Spielberg ho dedicato uno special apposta... CineFacts, su Instagram, ha sentenziato che Fabelmans è un immenso atto d'amore per il cinema, e che commuove dall'inizio alla fine... Questo mi ha impresso un orizzonte di attese esagerato...pensavo di vedere un film che rendeva permeabile vita e... Continua a leggere →
«Chiara» di Susanna Nicchiarelli
In Francesco, giullare di dio di Roberto Rossellini (1950), Santa Chiara (Arabella Lemaître) si vede una volta sola, nel terzo "capitolo": è già boss di una schiera di sorelle (se ne vede almeno tre) e sembra quasi vedere Francesco (Nazario Gerardi) per la prima volta... Nel Francesco d'Assisi di Liliana Cavani (1966), Ludmila Lvova fa... Continua a leggere →
Triangle of Sadness
Tra la fine della Belle Époque e l'inizio della Seconda Guerra Mondiale, è facile incappare in testi artistici che simboleggiarono i meccanismi artefatti e guerrafondai del potere con configurazioni tipiche delle maschere della Commedia dell'arte (perifrasi che ammanta di un'aura mitica ciò che erano soltanto le pratiche degli attori professionisti, soprattutto italiani, nella società dell'Ancien... Continua a leggere →