È un film di quelli belli, di quelli che il cinema italiano faceva 30 anni fa, prima di Muccino e di Ozpetek, un film dal linguaggio cólto europeo, di quello che, allora, vinceva diversi premi d'essai, ricco di immagini significanti, di sensi estetici, di riflessioni sociali... e, al contempo, del tutto ignaro delle logiche di... Continua a leggere →
SiccitÃ
Dopo quasi 30 anni di attività , Virzì non ci ha regalato chissà quali capolavori, anzi... la maggior parte di quelli fatti da lui sono filmetti un po' paraculi che non hanno granché idea di quello che vogliono comunicare... e oggi Virzì si ritrova a fare un film che è l'emblema, il paradigma, delle caate odierne,... Continua a leggere →
Un po’ di Arma Letale, parte 4
Ecco la quarta parte della serie ideata con Sam Simon!La precedente puntata è questa... -- Il quarto non arriva per rimediare a nessun flop, anzi... anche se non è stato un trionfone, Conspiracy Theory rappresenta per Donner una magnifica seconda giovinezza creativa, che Lethal Weapon 4 cavalca assai... Mi ricordo di aver letto la non... Continua a leggere →
Un buon «Trovatore» di Mehta al Maggio Musicale Fiorentino
Del Trovatore si è già parlato fin troppo [una delle ultime volte, con ripasso delle altre, è questa]... Come Tosca e i post-romantici (Strauss, Mahler, Rimskij-Korsakov, Bruckner, Schoenberg e tanti ecc. ecc.), Trovatore è una delle cose che Zubin Mehta "padroneggia" già dai primi anni di Montréal (1961-1967)... [per i "periodi" di Mehta vedi anche... Continua a leggere →
Un po’ di Arma Letale, parte 3
Terzo episodio della serie preparata con Sam Simon! Vedi puntata uno...e puntata due... - Anche il terzo capitolo, si diceva, arriva dopo un flop (il secondo era dopo il povero Scrooged), cioè Radio Flyer... Shane Black cercò di vendere a Donner e Silver un adattamento della serie TV Wild Wild West, con Gibson: Donner aveva... Continua a leggere →
Un po’ di Arma Letale, parte 2
Continua dalla prima parte... Mi sono soffermato molte volte sull'importanza di Lethal Weapon 2 nella definizione formale del blockbuster insieme al coevo Batman di Burton... vedi Burton II e La mela e il mare... Ripeto che il "top billing" alla major e al titolo, e i titles messi in fondo, come firma invece che come... Continua a leggere →
L’immensitÃ
Di Crialese ho visto solo Nuovomondo e non mi disse un cacchio di niente... Che Crialese sia stato, un tempo, una ragazza, e che a nessuno gli sia mai venuto un sospetto, è la prova provata, l'ennesima, che la paura dei transgender è da cretini patentati... sono 20 anni che Crialese fa i film e... Continua a leggere →
«Den lille Havfrue» di Hans Christian Andersen
Della Kunstmärchen di cui tutti quanti parlano oggi (Kunstmärchen vuol dire che l'ha scritta qualcuno in un determinato tempo, non è un racconto orale e tradizionale poi intercettato da raccoglitori studiosi: delle fiabe parlo tanto in A mille ce n'è, e in Favolacce 1 e Favolacce 2) ce ne sono tre edizioni in danese... La... Continua a leggere →
Un po’ di Arma Letale, parte 1
Con Sam Simon abbiamo deciso di parlare, a più di un anno dalla scomparsa di Dick Donner, della serie di Arma letale, Lethal Weapon, considerando che neanche 5 mesi prima di Donner morì anche Claudio Sorrentino, la voce italiana di Riggs/Mel Gibson... Sam Simon parlerà di molto di più, seguendo l'action buddy movie più da... Continua a leggere →
«Babij Jar» di Anatólij Kuznecóv
La storia è complessa, ma assai nota (vedi anche Inghiottitoi carsici), e quindi la riassumerò solo per sommi capi, incappando volontariamente in due semplificazioni: per quel che riguarda la cronologia dell'URSS non aggiungerò nulla a quello che ho sommariamente detto in White Nights e in «La torre»... essendo il libro in russo adotto la traslitterazione... Continua a leggere →