Chiunque abbia un minimo di esperienza con la "cultura" è millenni che scinde l'uomo dall'artista e, soprattutto, l'opera d'arte dal suo "creatore"… e spesso chi ha esperienza con la cultura sa benissimo che l'opera d'arte molto raramente è "creazione" di una persona sola… alcuni esempi:Berlioz era oppiomane paranoico e possessivo, per poco non è stato... Continua a leggere →
L’«Otello» del Maggio Musicale Fiorentino su Rai5
A mio modestissimo avviso, questo Otello è stato il "monumento nazionale" alla pochezza e alla debolezza scenico-musicale... Dopo Cardillac, Valerio Binasco torna al Maggio con un allestimento di décors sciapo e privo di sapore: una illustrazione diligente del tutto priva di fascino e significato... La gestica presentata era "classica", quasi da tableaux vivants, e solo... Continua a leggere →
La presa della Bastiglia
Momento galvanizzante della Storia, ma via via, col tempo, divenuto sempre più controverso... Il 14 luglio 1789, un libertarissimo Vittorio Alfieri (1749-1803), con Ippolito Pindemonte (1753-1828), si mise a saltare dalla gioia per l'inizio della rivoluzione libertaria...tre anni dopo vide la tirannia di Robespierre e si trasformò (nei poco più di 10 anni che gli... Continua a leggere →
5a e 6a di Beethoven streaming di Nézet-Séguin da una Verizon Hall vuota
La Verizon Hall, all'interno del Kimmel Center for the Performing Arts di Philadelphia, è la home della Philadelphia Orchestra... Dal 2012, il capo della Philadelphia Orchestra è Yannick Nézet-Séguin (gli altri sono stati: Fritz Scheel [1900-1907], Karl Pohlin [1908-1912], Leopold Stokowski [1912-1938: Stokowski ha fatto partecipare l'orchestra a Fantasia di Disney, uscito nel 1940], Eugene... Continua a leggere →
«Amadeus» di Shaffer secondo Končalovskij e Gleijeses alla Pergola
Peter Shaffer è morto a 90 anni nel 2016... Scrisse Amadeus nel 1979... il primo run fu a Londra, al Royal National Theatre, in un allestimento di Peter Hall...Paul Scofield era SalieriSimon Callow era MozartFelicity Kendal era Constanze... un secondo run fu ancora a Londra, all'Her Majesty's: per quel teatro, Hall fece numerose modifiche al... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Daniele Gatti
Gatti era già venuto a Firenze per un Pelléas et Mélisande davvero molto buono (allestito da Daniele Abbado), e torna a chiudere il 90esimo «Maggio» con la Sinfonia Liturgica di Honegger e Aleksandr Nevskij di Prokof'ev... Nel frattempo, nei suoi confronti si sono sviluppate voci di sue moleste esuberanze "sessuali" nei confronti di qualche cantante... Continua a leggere →
Mario Brunello con l’Orchestra della Toscana
Un programma dedicato totalmente a Pëtr Čajkovskij, con le Variazioni su un tema di Čajkovskij di Anton Arenskij (scritto in omaggio al compositore morto da neanche un anno nel 1894), il secondo concerto per violoncello di Anton Rubinštejn (1874), la suite n. 4 Mozartiana (1887) e la Variazioni su un tema rococò (1877) dello stesso... Continua a leggere →
Orchestra della Toscana: Markus Stenz al Verdi
Programma romantico (Siegfried-Idyll di Wagner e seconda sinfonia di Schumann) in cui si incunea il contemporaneo (Air on Air di Ivan Fedele del 2018, in prima italiana)... Come con Eduardo Strausser, l'Orchestra della Toscana delizia con un capolavoro di dinamiche e di introspezione (un trionfo di pianissimi e una miracolosa resa dei cambi di intensità),... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Alpesh Chauhan tra Castelnuovo-Tedesco, Adès e il «Manfred»
Il giovane Alpesh Chauhan arriva al Maggio con un programma interessante: una ritrovata composizione di Mario Castelnuovo-Tedesco su Love's Labour's Lost, le danze da Powder Her Face di Thomas Adès, e il Manfred di Čajkovskij (numero 15 di Symphonies)... - Non è così facile sentire musiche composte dopo il 1950 nelle stagioni sinfoniche... quindi non c'è che da applaudire...... Continua a leggere →
Il Beethoven di Eduardo Strausser e Jan Lisiecki con l’Orchestra della Toscana
Nei numeri 7 e 40 di Symphonies si accennava alle edizioni filologiche di Jonathan Del Mar, che resero Beethoven figlio di Mozart più che padre di Wagner... un Beethoven forte di grossi contrasti tra il piano e il forte più che di contemplazione sentimentale o di sacralità introspettiva... Il programma dell'Orchestra della Toscana, al Teatro... Continua a leggere →