Di Trovatore s'è parlato così tanto in questo blog che è inutile ribadire... A Bologna il Teatro Comunale è in ristrutturazione e le opere si fanno al Palazzo dei Congressi alla Fiera, risistemato così da essere battezzato Comunale Nouveau... è uno spazio piccolotto: i cantanti si sentono, ma l'orchestra è parecchio sacrificata, e l'arcoscenico è... Continua a leggere →
Un’Agatha Christie “amata” al Teatro Reims
Spiego il titolo dicendo che parlo della piéce Go Back for Murder, che Agatha Christie dedusse, nel 1960, da un suo romanzo del 1942 intitolato Five Little Pigs (che in USA uscì come Murder in Retrospect)... È "amata" perché l'ho vista realizzata da una compagnia di teatro amatoriale al Teatro Reims a Gavinana, uno dei... Continua a leggere →
«Otello» al Maggio Musicale Fiorentino [2023]
Sappiamo già quasi tutto di questo tutto sommato "inutile" allestimento di Valerio Binasco ripreso da João Carvalho Aboim... Pronto nel 2020 e a causa della pandemia dato solo in diretta TV su Rai5... e l'abbiamo anche visto - Dal vivo, Aboim non riesce a trasformare il puro e semplice décors di Binasco in qualcosa di... Continua a leggere →
Myung-whun Chung fa Beethoven (2a e 3a) al Maggio!
Uno dei miei idoli, Myung-whun Chung (quando viene al Maggio cerco sempre di andarlo a vedere, vedi anche qui), torna per eseguire la seconda e la terza sinfonia (l'Eroica) di Beethoven... Negli eterni dilemmi sul fare Beethoven figlio di Mozart o farlo padre di Wagner, o nelle annose questioni se rispettare la prassi esecutiva Sturmer-illuminista,... Continua a leggere →
«Questa splendida non belligeranza» di Marco Ceccotti al Teatro Cantiere Florida
I teatri che ancora portano nel nome il concetto di lavoro (il mestiere del teatro tanto espresso oramai 100 anni fa dai miti del Teatro della Rivoluzione: gente come Evgenij Vachtángov con la sua Princessa Turandot, vedi cenni in Regia regia) sono quelli più caldi (a Firenze c'è stata per un po' anche la Bottega... Continua a leggere →
La «Rake’s Progress» di Gatti al Maggio!
Il tribunale deve ancora pronunciarsi, ma il modo intrapreso da Alexander Pereira per ingraziarsi sponsor privati, tra cene e traslochi che il sovrintendente metteva in conto alla Fondazione, ha suscitato problemi legali... e Pereira si è dimesso... Naturalmente sperare che i soldi arrivino dai privati, senza che quei privati abbiano il pelo lisciato dal caviale... Continua a leggere →
«Il figlio» di Florian Zeller [Piero Maccarinelli] alla Pergola
Per nulla dispiaciuto dall'Edward Albee di due settimane fa, e colpito dal film The Father che Zeller ha adattato dalla sua commedia, mi fiondo tutto contento al Teatro della Pergola a vedere Il figlio, cioè The Son di Zeller prima di conoscere l'adattamento cinematografico con Hugh Jackman... [chiarisco che la pièce sarebbe in francese, Le... Continua a leggere →
«Chi ha paura di Virginia Woolf» [Antonio Latella] alla Pergola
Non tornavo alla Pergola da un po'... Probabilmente dal Galileo di Brecht (vedi Libri e Librini) fatto da Gabriele Lavia nel 2015 (o giù di lì)... - anche Chi ha paura di Virginia Woolf l'ho visto l'ultima volta allestito da Lavia, con Mariangela Melato, Agnese Nano ed Emiliano Iovine: sarà stato il 2006...Lavia ha dato... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: il Falstaff di Gardiner
Di Falstaff si parla un attimo nelle Musiche per l'Estate... Del Verdi di John Eliot Gardiner s'è già detto a proposito della Messa da Requiem da me vista a Pisa nel 2018... -- Gardiner è famoso per averci da un lato un po' ammorbato con la prassi esecutiva, le corde di budello, e la ricreazione... Continua a leggere →
[2021] Le canzoncine di Sanremo
È il terzo post di questo tipo dopo il 2019 e il 2020... Lasciamo, per cortesia, perdere la cacchiata del «Sanremo non si guarda»: la si può pronunciare solo se si boicottano *tutti* gli altri premi/kermesse idioti del mondo, a cominciare dagli Oscar: molti di coloro che mi dicono «guardi Sanremo, fai schifo» poi stanno... Continua a leggere →