Mi sono molto divertito a sentire Robert Eggers che giustificava l'improbabile aspetto del suo Nosferatu in un'intervista... ha confermato tutti i pregiudizi che ho su di lui e sulla gente come lui... Eggers, candido, ha detto che non ha voluto fare la classica figura del conte, alla Polidori o alla Stoker (vedi anche Christabel), perché... Continua a leggere →
A Complete Unknown
Eh, vabbé...se proprio devi fare i film sui musicisti, è bene tu li faccia come Mangold invece che come LarraÃn e Cooper... Mangold ci fa vedere, per lo meno: Bob Dylan che compone, che registra in studio (seguendo tutta l'aneddotica varia saputa e risaputa ma che è divertente almeno intravedere in un film, invece di... Continua a leggere →
Maria
Uno sfracellamento di coglioni che la metà basta... - Come detto in Maria by Callas, io non sono un callassista... LarraÃn, al terzo film di fila di questo tipo (dopo Jackie, che, almeno, scopriva un linguaggio, e dopo Spencer che manco ho visto: sarebbe anche il caso di cambiare un po'... benché, se per cambiare... Continua a leggere →
Flow
Invece di essere dalle parti di coloro che, pur splendidi, non arrivano all'altezza dei propri altolocati modelli (l'ultimo è stato il pur strepitoso The Substance), Flow, del trentenne regista lettone Gints Zilbalodis, centra perfettamente la comprensione dei capolavori del passato per innovarli con un'impronta personale... Apprendo da Wikipedia che Zilbalodis aveva fatto le prove generali... Continua a leggere →
Here
Tanti anni fa s'è tanto preso in giro i film, riferibili in special modo a Spielberg, che rappresentavano la gente che si affezionava ad attrezzi, robot e circuiti con cui aveva a che fare...dopo i classici di fantascienza e dopo robetta come Herbie, the Love Bug di Stevenson ('68), di film in cui l'umano si... Continua a leggere →
Emilia Pérez
Audiard ci rifila ancora il suo stile romanzesco e ottocentesco, fatto di atmosfera, personaggi e contorno più che di vicenda, trama e narrazione... - Emilia Pérez non è un film su una persona che cambia sesso (per altro M to F, come la maggior parte delle rappresentazioni che abbiamo: gli F to M continuano a... Continua a leggere →
Il «Nosferatu» di Eggers
Ahahh, Eggers che fa Nosferatu, ahahahah!cosa ne poteva venire fuori...? come dall'American Psycho di Guadagnino: cosa ci si vuole sperare? [per fortuna, che Guadagnino lavorasse ad American Psycho si è rivelata una fake news: gaudio!] o dall'Odissea di Nolan: che si pretende? - ma veniamo a noi... - I film in cui i culattoni si... Continua a leggere →
Wicked, part I
Io non ho un buon rapporto con l'universo di Lyman Frank Baum... Provai, un tempo, a comprare una traduzione seria, ma nonostante alcune buone edizioni esistenti in commercio, la natura di libro per bambini mi ha sempre fatto trovare prodotti scadenti...basti pensare che una casa editrice blasonata come Einaudi ha in catalogo un lussuoso Libro... Continua a leggere →
Juror #2
In Richard Jewell, nonostante la leggera suggestione della trama, paventavo un Eastwood di maniera, alla Woody Allen, tanto da non andare a vedere Cry Macho (2021)... Juror #2 non parte bene: come in Richard Jewell vi ho osservato, sulle prime, un découpage classico normalino e narrativino, come tanti... e Nicholas Hoult aveva la faccia pulitina... Continua a leggere →
Daddio
La povera Christy Hall l'ha scritto già nel 2017 e per un po' l'hanno fatta nicchiare tra pièce teatrale e film con Daisy Ridley... Poi Dakota Johnson c'ha messo dei soldi e ha garantito Sean Penn (suo vicino di casa): il film si è fatto nel 2023 con la Sony... Arriva in Italia solo ora... Continua a leggere →