Conclave

Proprio quello che ci vuole per natale...un bel film di preti per chi crede fermamente che la chiesa sia una cosa che ha senso... Edward Berger, con una squadra che sta al cinema come gli impiegati del Waldorf Astoria stanno alla scienza dei servizi alberghieri (Stéphane Fontaine fotografa, Suzie Davies scenografa [davvero fantasticamente: il suo... Continua a leggere →

Anora

La mia conclamata vecchiaia non mi ha, purtroppo, mai messo in contatto con i film di Sean Baker, che non è un pischello ma ha più di 50 anni e tanti film all'attivo dei quali io non ho nemmanco mai sentito parlare... e vabbé - Anora è girato come gli americani pensano che un film... Continua a leggere →

The room next door

Con la consueta sgargianza sfarzosa a cui ci ha abituato negli ultimi film (Dolor y gloria, Madres paralelas, The Human Voice e Strange Way of Life, questi ultimi due cortometraggi in inglese), Amodóvar (con Eduard Grau, Inbal Weinberg e Bina Daigeler, credo tutti quanti alla prima collaborazione con lui) ci avvolge con i suoi lenti... Continua a leggere →

GLADIIATOR

Anche io che sono uno scottiano convinto mi dovrò rassegnare al fatto che gli anni 2010s, per Ridley Scott, sono stati anni di cincischio, come furono gli anni 1990s... se il cincischio dei 1990s fu spazzato via proprio da Gladiator (il post in cui espongo questa discutibile teoria è l'Up and Down), non lo so... Continua a leggere →

The Substance

È ormai un vero e proprio genere di questo blog quello che sottovaluta i film visti solo perché non all'altezza dei loro modelli... è successo, tra gli altri, a Isle of Dogs di Anderson, a Soul della Pixar e a Poor Things di Lanthimos... Stavolta tocca a The Substance, che, però, nel suo rosolare i... Continua a leggere →

Megalopolis

Non so se vale davvero la pena di fare il pistolotto su Coppola, dato che non solo se n'è parlato un po' in One from the Heart, ma anche perché chiunque si sia approcciato al cinema in una misura leggermente maggiore della semplice fruizione da topo di streaming (quello che 25 anni fa era lo... Continua a leggere →

Joker: Folie à Deux

Del primo se n'è parlato fin troppo: io ero entusiasta e tutti mi perculavano...lo si vede qui e qua... parlare di questo secondo capitolo è molto difficile, perché, a mio avviso, non ha nessun senso, e come Bones and All o La mano di dio, è facile riuscire ad attribuirgli chissà quali intenti, perché il... Continua a leggere →

Il papiro del 2023/2024

Grazie a numerose ridistribuzioni e a un paio di film sdoppiati in due puntate, questo papiro contiene ben 53 titoli (raggiungendo statistiche alte di questo blog: 53 titoli ha anche il 2018/'19; 54 ce n'ha il 2017/'18)... ci sono:11 SuperUp10 Up14 Not so Up3 Not so Down5 Down10 SuperDown Un'annata densa di film in due... Continua a leggere →

Padre Pio

Spacciato come un film su Francesco Forgione, questo capolavorino di Abel Ferrara è invece una precisa documentazione delle violenze che i fascisti (o pre-fascisti) perpetrarono contro i socialisti, vittoriosi alle prime elezioni italiane dopo la Prima Guerra Mondiale, proprio quando la nuova giunta "rossa" avrebbe dovuto insediarsi nel comune di San Giovanni Rotondo, il 14... Continua a leggere →

Inside Out 2

Il mio rapporto con la Pixar è complesso... A differenza di molti, io ho sempre trovato Toy Story ('95) una cacchiatella alla «si stava meglio quando si stava peggio», una caratteristica che ho visto essere poi una cifra di tutti i film di John Lasseter, personaggio idolatrato che poi si è rivelato essere qualcosa di... Continua a leggere →

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