Io ero di quelli a cui forse era piaciuto (500) Days of Summer......e mi piaceva il video di Fidelity di Regina Spektor... per cui ho sempre un po' sofferto per la carriera di Marc Webb, subito fagocitato dall'Uomo Ragno......e ora dalla Disney... una Disney che in un mondo che cambia velocemente, non ce la fa... Continua a leggere →
Les femmes au balcon
Non faccio in tempo a riinnamorarmi di Noémie Merlant in Lee che lei, grazie a Officine Ubu che lo distribuisce in Italia anche in francese, mi butta addosso questo capolavoro inusitabile che finirà dritto dritto nei Testi contro la violenza di genere... Scritto con Céline Sciamma, quella che l'aveva svezzata nella Jeune fille en feu,... Continua a leggere →
Lee
Dopo Strange Darling, Vertice 360 ci porta in sala un altro eccezionale film del 2023, completamente prodotto da Kate Winslet con i soldi suoi senza l'appoggio di nessuna distribuzione major... Un film che batte bandiera britannica: Winslet l'ha plasmato da sola, con esiti davvero sorprendenti! Solo la sua fama e la sua coerenza artistica sono... Continua a leggere →
Ainda estou aqui
Walter Salles (probabilmente si legge qualcosa come «sális») fa il suo ennesimo film interessantissimo ma interminabile (138 minuti sono completamente ingiustificati) tutto sembra facile e consequenziale nel suo showing diegetico e spontaneo, come i Super8 domestici che imita (nella grana della fotografia [di Adrian Teijido] e nel tremolio della ripresa), ma si vedono, e si... Continua a leggere →
Strange Darling
È un film del 2023 che esce solo oggi in Italia, grazie a Vertice 360, dopo uno scontro bello grosso tra i filmmaker e i produttori, cioè coloro che hanno ereditato il marchio Miramax dopo una serie di compravendite (lunghe da riassumere: Miramax è gestita dai fratelli Weinstein, ma con frequentissimi accordi di distribuzione con... Continua a leggere →
Pigen med nålen [The Girl with the Needle]
Non è per niente un film brutto, ma ha il problema, come spesso succede al giorno d'oggi, di credersi un pochino 'stocazzo... è bello, ma è letterarissimo:tutta la prima parte del barone che la vuole sposare e che la mette incinta è da Flaubert o Stendhal più che da film, così come tutta la tragica... Continua a leggere →
The Brutalist
Come annunciavo nel commentino alle nominations, avendo visto Vox Lux, il precedente film di Corbet del 2018, partivo assai prevenuto... ...e naturalmente avevo ragione... e molta dell'antipatia preventiva per questo film mi è anche derivata dalla esagerata stampa favorevole, che, come per il Nosferatu di Eggers, esaltava tantissimo la Ï„Îχνη, con tanti peana che possono... Continua a leggere →
Babygirl
Kidman è sposata con Banderas da quasi 20 anni e ha due splendide figlie:una, più piccola, vuole ballare, e infatti va a danza felice e contenta come una pasqua...un'altra, un pochino più grande, ha una relazione, sì adolescenziale ma abbastanza seria, con una che si chiama Mary: ok, la tradisce un pochetto con la vicina... Continua a leggere →
The Return
Mi sono molto divertito a sentire Robert Eggers che giustificava l'improbabile aspetto del suo Nosferatu in un'intervista... ha confermato tutti i pregiudizi che ho su di lui e sulla gente come lui... Eggers, candido, ha detto che non ha voluto fare la classica figura del conte, alla Polidori o alla Stoker (vedi anche Christabel), perché... Continua a leggere →
A Complete Unknown
Eh, vabbé...se proprio devi fare i film sui musicisti, è bene tu li faccia come Mangold invece che come LarraÃn e Cooper... Mangold ci fa vedere, per lo meno: Bob Dylan che compone, che registra in studio (seguendo tutta l'aneddotica varia saputa e risaputa ma che è divertente almeno intravedere in un film, invece di... Continua a leggere →