Il rapporto tra Zubin Mehta, la Fura dels Baus e La forza del destino non è "immediato" né continuativo, come quello che Mehta ha con Tosca... Mehta conosce l'ultimo Verdi (a parte Otello e Aida, già affrontate in gioventù) e la Fura in una delle ultime, delle tante, fasi della sua lunghissima carriera... Già molto... Continua a leggere →
Mank
Sono tanti anni, se non da Fight Club (che è del '99) sicuramente da Benjamin Button (2008), che Fincher va in giro a raccontare che l'«autore cinematografico» non esiste e che Citizen Kane è tutto merito di Herman Mankiewicz e Gregg Toland... L'affermazione, Fincher non se ne accorge, non è sostanziale, perché è una sentenza... Continua a leggere →
L’«Otello» del Maggio Musicale Fiorentino su Rai5
A mio modestissimo avviso, questo Otello è stato il "monumento nazionale" alla pochezza e alla debolezza scenico-musicale... Dopo Cardillac, Valerio Binasco torna al Maggio con un allestimento di décors sciapo e privo di sapore: una illustrazione diligente del tutto priva di fascino e significato... La gestica presentata era "classica", quasi da tableaux vivants, e solo... Continua a leggere →
Il Trovatore concert a Macerata
Intorno al 1968, quando la politicizzazione della musica era ancora appannaggio del dibattito post-adorniano, secondo cui la musica vera era solo quella composta dopo la dodecafonia, perché la musica composta prima, soprattutto quella scritta dal 1865 al 1920, aveva contribuito al nazismo (!?), e in pieno problema post-weberniano sul seguire la serialità totale di Pierre... Continua a leggere →
Rigoletto dal Circo Massimo in TV
Di Rigoletto s'è parlato tantissimo... È il numero 14 di Operas II;se ne parlò tantissimo quando lo allestì Francesco Micheli nel 2018;è anche nei 10 album... Per cui si sa che io ritengo il film di Jean-Pierre Ponnelle e l'allestimento "mafioso" di Jonathan Miller, entrambi del 1982, gli oggetti in cui si tornò a comprendere... Continua a leggere →
Ballo in Maschera alla Cavea del «Maggio»
Non sono mai riuscito ad appassionarmi alla trama francesizzante del Ballo in Maschera di Verdi (numero 19 di Operas II)... Una trama concepita dal vecchio Eugène Scribe con la solita grandeur del grand opéra (il teatro musicale di altissima industria francese: la Hollywood operistica di Parigi dal 1829 in poi), fatta di tutti gli elementi... Continua a leggere →
La tag di Lovecraft
Tante grazie a Cose Preziose che mi ha nominato, e tanta felicità che Tony abbia elaborato il tutto!E io arrivo a postare il tutto per il Tanabata! Diciamo che è un periodo adeguato! Ecco le regole: Ringrazia sempre il blog che ti ha nominato! Posta la foto in alto come immagine del post. Rispondi alle domande spiegando... Continua a leggere →
Musiche per l’Estate
L'Estate è la stagione che odio di più, perciò è quella in cui ascolto più musica, apposta per evadere... Perciò le musiche proposte non saranno poche... le più saranno indicate non tanto ad adattarsi, in un certo modo, al caldo, ma saranno suggerite per antitesi: musiche spesso più fresche del clima, apposta per refrigerarsi in... Continua a leggere →
L’Otello di Jonas Kaufmann e Antonio Pappano e l’opera in disco
L'Otello è il numero 38 di Operas VI...Jonas Kaufmann è il tenore wagneriano che già da un po' cerca di scalare anche le vette verdiane (vedi il suo Trovatore a München, di diversi anni fa)... Occorre però partire da un pochino più lontano, perché questo Otello (come la 5a di Beethoven di Currentzis) è un... Continua a leggere →
10 album
Breve lista di 10 dischi che, spesso nell'infanzia e nell'adolescenza, hanno influenzato molto il mio ascoltare... NUMERO 1: Tchaikowsky, Swan LakeBoston Symphony Orchestra, Seiji OzawaSymphony Hall, Boston, 11-20 novembre 1978DGG Sarebbe, ormai si sa, Lebedinoe ozero di ÄŒajkovskij, cioè il numero 29 di Operas IV...Credo sia stato il primo CD che ho voluto comprare per... Continua a leggere →