Tanti i Rigoletto al Maggio, ma ancora enumerabili... Quello allestito da Ugo Bassi e Mario Rossi ha spopolato parecchio in tempo di guerra: 1939, 1942 e molte repliche nel 1944-'45... nel 1950, Emidio Tieri ne fa uno suo...nel 1953-'54 fa poche recite quello di Carlo Maestrini (con Bruno Bartoletti e Vittorio Gui)...nel 1962 fa molte... Continua a leggere →
«La forza del destino», Prima della Scala 2024
La forza del destino è la n. 23 di Operas III... L'ultima volta che l'ho vista dal vivo (nel 2021 a Firenze), ho visto una caciaronata... Ma anche alla Scala di Chailly ho visto quasi sempre caciaronate: Tosca e Macbeth, con i loro cast identici, mi fecero sorgere molti dubbi... Ero quindi pronto a vedere... Continua a leggere →
«Trovatore» di Palumbo/Livermore a Bologna
Di Trovatore s'è parlato così tanto in questo blog che è inutile ribadire... A Bologna il Teatro Comunale è in ristrutturazione e le opere si fanno al Palazzo dei Congressi alla Fiera, risistemato così da essere battezzato Comunale Nouveau... è uno spazio piccolotto: i cantanti si sentono, ma l'orchestra è parecchio sacrificata, e l'arcoscenico è... Continua a leggere →
…due parole sulla prima targata RAI dell’Arena di Verona…
È ovvio che si può solo stendere un velo pietoso sulla gestione di Milly Carlucci dei pezzi "non opera"... dare voci a personaggi televisivi a caso (da Iva Zanicchi al giornalista preso nel mucchio) per parlare di Aida è senza dubbio irritante, così come il buttarla sempre sull'opera come qualcosa di pop, di popolare... spieghiamoci... Continua a leggere →
«Otello» al Maggio Musicale Fiorentino [2023]
Sappiamo già quasi tutto di questo tutto sommato "inutile" allestimento di Valerio Binasco ripreso da João Carvalho Aboim... Pronto nel 2020 e a causa della pandemia dato solo in diretta TV su Rai5... e l'abbiamo anche visto - Dal vivo, Aboim non riesce a trasformare il puro e semplice décors di Binasco in qualcosa di... Continua a leggere →
Un buon «Trovatore» di Mehta al Maggio Musicale Fiorentino
Del Trovatore si è già parlato fin troppo [una delle ultime volte, con ripasso delle altre, è questa]... Come Tosca e i post-romantici (Strauss, Mahler, Rimskij-Korsakov, Bruckner, Schoenberg e tanti ecc. ecc.), Trovatore è una delle cose che Zubin Mehta "padroneggia" già dai primi anni di Montréal (1961-1967)... [per i "periodi" di Mehta vedi anche... Continua a leggere →
Un paio di notarelle sulla prima della Scala 2021
Di Macbeth si è parlato fin troppo:è la n. 21 di Operas III...ci sono le impressioni di Muti al Maggio...e c'è la recensione della versione '47 di Auguin a Parma... A Parma ci andò la RAI a riprendere, con regia di Arnalda Canali...e a Canali la RAI ha affidato il Macbeth scaligero di quest'anno... -... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: il Falstaff di Gardiner
Di Falstaff si parla un attimo nelle Musiche per l'Estate... Del Verdi di John Eliot Gardiner s'è già detto a proposito della Messa da Requiem da me vista a Pisa nel 2018... -- Gardiner è famoso per averci da un lato un po' ammorbato con la prassi esecutiva, le corde di budello, e la ricreazione... Continua a leggere →
La «Traviata degli Specchi» di Bortolameolli al Macerata Opera Festival del 2021
È lo stesso allestimento che abbiamo visto nel 2018, ma stasera dirigeva Paolo Bortolameolli! Egli si conferma uno degli interpreti più entusiasmanti che si possano vedere! Ogni croma di Traviata è stata da lui studiata, analizzata, computata e infine comunicata con un ardore performativo trascinante, travolgente, rinfrescante! Nelle sue mani Traviata è diventata un capolavoro... Continua a leggere →
L’«Aida» di Lanzillotta/Carrasco al Macerata Opera Festival
Di Aida si parla fin troppo (e con anche troppa confusione) al numero 24 di Operas III... L'ultima Aida allo Sferisterio di Macerata era quella allestita da Francesco Micheli con Julia Jones nel 2014, replicata da Riccardo Frizza nel 2017... Era un'Aida fascinosamente "archetipica", quasi fantascientifica, immersa quasi in un sogno tecnologico che sembrava Tron... Continua a leggere →