Ma sì, ma certo... Il mio speciale su Spielberg, ovviamente dice tutto (ci potremo aggiungere anche un riflesso carpenteriano, e uno donneriano), perché Disclosure Day è un Bignami concentrato (e neanche tanto, visto che dura quasi 2h e 30': che due coglioni!) sia della poetica di Spielberg, identica a 50 anni quasi esatti da Close... Continua a leggere →
Oppenheimer
Io non amo Nolan, si sa... E non amo neppure Greta Gerwig... Ma nella dicotomia odierna tra Oppenheimer e Barbie, che ripropone stancamente l'ancestrale (dai tempi di Omero ed Esiodo, di Sofocle e Aristofane, del Margites e dell'Orestea) polarità tra serio e faceto, tra commedia e tragedia, tra il dire le cose divertendosi e dirle... Continua a leggere →
Il ritorno di Mary Poppins
Dovremmo partire dalle considerazioni fatte a proposito del rumoreggiato reboot di Buffy: cosa rende un film "intoccabile" e cosa invece ne rende indispensabile, agli occhi del pubblico odierno, il rifacimento...?Perché la gente non sta nella pelle di vedere il nuovo Re Leone di Favreau e invece condanna qualsiasi rumors su possibili seguiti/remake di Ritorno al futuro o dei... Continua a leggere →