Dato il soffocamento dal lavoro, lo strazio della semplice esistenza, e date le pesantezze di lettura (gli ultimi numeri di Libri 2025), ritrovare la strada per i libri non è stato facile... sono ripartito dalle graphic novels, e poi dal teatro (qui c'è traccia solo di Rosmersholm, ma vedrete i dettagli a dicembre in Libri... Continua a leggere →
«La bella estate» di Cesare Pavese
E in mezzo al revisionismo storico dei fasci (e come perpetuano anche romanzi odierni come I giorni di Vetro), che continuamente ci presenta un tempo in cui non esistevano né gay né femministe né emancipazione, in cui tutti erano casa e chiesa, è salutare leggere qualcosa di "autentico", e non di propagandato, proveniente da quel... Continua a leggere →