Cattivo, violento e "brutto", è forse uno dei migliori film dell'anno, perché la Ramsay dimostra di essere una regista coi controfiocchi... È tutto lavorato sulla macchina che si "sottrae" dal suo stesso essere: le immagini sembrano tutte oggettive ma potrebbero essere tutte soggettive, e vogliono tanto dare l'idea che il film si stia "girando da... Continua a leggere →
Tonya
Il cinema ha un rapporto a corrente alternata con il pattinaggio artistico... Nel 1992, Tony Gilroy (quando ancora faceva la gavetta prima di Rogue One) e Starsky (ovvero Paul Michael Glaser), coi soldi di Ted Field e Robert W. Cort, fecero un capolavoretto bello carino: The Cutting Edge - Vincere Insieme... era un filmetto sentimentale, amorosissimo, una... Continua a leggere →
Loro 1
I film di Sorrentino fanno tutti orribilmente schifo... si sa... Molti rimembrano L'uomo in più, Le conseguenze dell'amore e L'amico di famiglia come esordi eccezionali... e difatti è vero: Sorrentino e Matteo Garrone (che ha esordito prima ma che arriva al successo negli stessi anni con L'imbalsamatore e Primo amore), tra il 2001 e il 2006, sono stati gli autori... Continua a leggere →
Ready Player One
Su Spielberg c'è anche lo Special... Sarò prevenuto, poiché questo film è un coacervo di cose che detesto...io non amo i videogiochi e, come è evidente da questo blog, odio le operazioni nostalgia degli anni '80 che affollano il cinema odierno (vedi i già tanto linkati Rogue One, Starkiller, Valerian e IT di Muschietti)Ready Player One... Continua a leggere →
Annihilation
È la prima volta che posto qui impressioni non carpite dalla sala cinematografica o dal teatro (soprattutto musicale) live [sono state rarissime, in passato, le impressioni sui dischi audio]... È quindi una cosa assai clamorosa... Clamorosa anche perché queste impressioni sono su un prodotto di Netflix... E io detesto Netflix E lo detesto per puro... Continua a leggere →
Il filo nascosto
Io ho un pessimo rapporto con Paul Thomas Anderson... Mi sono piaciuti solo The Master e Ubriaco d'amore... tutto il resto lo trovo (e ammetto di trovarlo così solo io) compiaciuto, autocelebrato, "sono bravo solo io"... gli Whip Pan dei primi film (vedi anche quanto detto in La La Land) erano il massimo del vanesio, e la perfezione... Continua a leggere →
The Shape of Water
Ammetto che molte cose me le ha fatte notare lei... - - Del Toro, nell'intro, cita un classico misconosciuto e molto imperfetto (è un baraccone) del filone Fantasma dell'opera o Bella e la Bestia: The Phantom of the Paradise di Brian De Palma e Paul Williams del 1974... L'intro di del Toro è: «Or perhaps I would just warn... Continua a leggere →
Attacco al treno
Beh, che dire? Clint è una persona anziana, ha quasi 90 anni... la cosa non preclude nulla: Manoel de Oliveira ha fatto capolavori fino a più di 100 anni... ma ultimamente, almeno dopo Mystic River (2003), Clint ha gradualmente deciso di occuparsi di "eroi americani", con crescente grado di didascalismo, di retorica, di celebrazione "domestica" (a... Continua a leggere →
The Post
È ovviamente impossibile parlarne male... A livello visivo Spielberg è al top... in lui si vede tutta quella coerenza che non si vede in Guadagnino (Call Me By Your Name): la macchina è spesso bassa, come un bambino, o come un cane, che si aggira, e sembra non sapere che succede, ma invece sa sempre... Continua a leggere →
Morto Stalin
Gli attori sono bravi, e si sente che Teo Bellia è stato abile a dirigere i doppiatori (tra i più istrionici che abbiamo oggi: Mino Caprio, Luca Dal Fabbro ecc. - da notare però che fa pronunciare Crùsciof invece di Crusciòf, e Vissarionòvich invece di Vissariònovich, ma vabbé, chi se ne frega; a voler essere... Continua a leggere →