Doctor Sleep

Non m'aspettavo granché...e invece, per un buon 60%, questo Doctor Sleep regge... - Si sa che a King non piaceva l'impostazione logico-realistica di Kubrick per Shining, e ha sempre preso in giro il cinismo di Kubrick... questo video, del 2006, mostra come ancora dopo 26 anni da The Shining di Kubrick, a King bruciasse ancora... Continua a leggere →

The Irishman

Dopo il 1988 (da The Last Temptation of Christ), Scorsese e Harvey Keitel non hanno più lavorato direttamente insieme...Quando interrogato sull'argomento, Keitel diceva: «Martin è un grande... faremo insieme il nostro ultimo film!» - Scorsese è del '42Keitel del '39De Niro, Pesci e Robbie Robertson (alle musiche) del '43Pacino e Schoonmaker (la montatrice) del '40Irwin... Continua a leggere →

Maleficent, signora del male

Il primo film di Robert Stromberg (con interventi di John Lee Hancock) m'aveva un po' stomacato... Le operazioni di switch tra buoni e cattivi sembrano tanto belline in superficie ma, come dimostrano tutte le letture intelligenti (scritte da esperti) sulla materia dello storytelling e del suo ruolo psicanalitico nello sviluppo mentale, lasciano, in sostanza, il... Continua a leggere →

Il «Joker» di Todd Phillips

In Shazam! è ben evidente che io da questo film m'aspettavo poco e niente...Phillips, un comico, che mai avrebbe potuto fare con un personaggio risultato credibile solo grazie a Nicholson e Burton, del tutto "evaporabile" nella gestione Nolan (dei Batman di Nolan, io sopporto solo Batman Begins, pertanto rimando alle analisi di Celia: Batman Begins,... Continua a leggere →

Ad Astra

Boh... Questi film di fantascienza evocativi di metafora, ultimamente, non riescono a piacermi... Non mi è dispiaciuto Interstellar (2014), per via di una certa "simpatia" per i modelli melodrammatico-ottocenteschi dichiarati (e piango sempre come un idiota alla scena di Stay, accompagnata dalla musica strombazzata di Hans Zimmer, così come piango davanti ad Amneris che urla... Continua a leggere →

Yesterday

E dopo Tarantino, ancora un'ucronia e un what if nella proposta cinematografica di questa stagione, anche se di Yesterday se ne parlava già a giugno, con numerose e sempre rimandate uscite estive nella mai da trascurare, ma sempre titanica, impresa di far andare gli italiani al cinema in luglio e agosto (e a volte, specie... Continua a leggere →

Once Upon a Time in Hollywood

Se date una "letta" alla lunga discussione che ho avuto con Sam Simon a proposito di Tarantino (la trovate a seguito del post sull'Ottava vibrazione di Lucarelli), vedrete quanto io sperassi davvero tanto che questo film mi facesse schifo... Se mi faceva schifo avrei confermato tutti i miei pregiudizi su Tarantino, secondo me ormai decotto... Continua a leggere →

Martin Eden

È un film da festival, volutamente complicato, che se non avessi avuto presente la sinossi del romanzo di Jack London mi sarebbe risultato ancor più oscuro, ma è di quei film che a me piacciono... È fatto di immagini belle ma non lussuose né ostentate...immagini di una grana da Nouvelle Vague, alla Louis Malle, alla... Continua a leggere →

Il secondo capitolo dell’«It» di Muschietti

C'è una vecchia teoria marxista-sessantottina secondo cui i film standard durano 90 minuti perché quella è la durata che permette allo stronzissimo esercente, altra faccia dei cattivissimi produttori industriali (tutti capitalisti assetati di plusvalore, bastardi dentro, anti-artistici), di proiettare, nelle sue sale, più film al giorno, così da guadagnare di più rispetto alla proiezione di... Continua a leggere →

Un nuovo «Lion King»

Mi aggiungo al coro di quelli che certe operazioni non le capiscono...E non posso che rimestare in vecchie storie che questo blog rimescola ogni volta onde sviluppare questo concetto... - QUESTIONE NUMERO UNO: LA REALTÀ Che il cinema, nell'idea Lumière, sia nato come documentazione del reale, sì, può darsi anche che sia vero (ma non... Continua a leggere →

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