Un profilo per due

Un filmettino che regge per le risatelle che ti strappa in ogni caso le riflessioni sul doppio, parafrasate dal Cyrano ma non solo, risolte in maniera non banale anche a livello visivo (il nonno che guarda, senza controcampo, e fa espressioni eloquentissime che solo dopo ci accorgiamo essere riferite alla coppia che si bacia, che all'improvviso... Continua a leggere →

La Caduta di Pontoppidan

Eccoci al papiro della stagione cinematografica 2016/2017 (47 film)... quello del 2015/2016 (47 film) è in Jiminy Cricket quello del 2014/2015 (32 film) è in Psych! quello del 2013/2014 (36 film) è in Il Conte di Palomino quello del 2012/2013 (38 film) è in C U Next Tuesday -- Solo 4 i SuperUp!, opera di Xavier Dolan, Jim Jarmusch,... Continua a leggere →

Spider-Man: Homecoming

I film dell'Uomo Ragno fanno tutti schifo, c'è poco da fare... Forse i migliori sono quelli degli anni '70, con Spider-Man con gli occhiali da sole a specchio e con il montaggio ellittico (che taglia molti fotogrammi) per rendere la velocità dei blandi combattimenti... Quelli di Raimi fanno vergogna: il primo è una ricopiatura letterale del Batman... Continua a leggere →

Shin Godzilla

Al netto di Shin Godzilla, fino a oggi io avevo considerato Hideaki Anno nella parabola discendente della sua carriera... un po' come era per George Miller prima di Mad Max: Fury Road... Era da paragonare, secondo me, a Joss Whedon, John Landis, o, ancora più precisamente, a Franz Liszt, con i primi lavori super bellissimi, e gli... Continua a leggere →

Wonder Woman

Fotografia bruttissima, peggiore nella parte iniziale nell'antica Grecia (e cioè quel miscuglio di Matera e Tivoli somigliante soprattutto a quel giochino del Golf per il Mac, Let's Golf ) - Gal Gadot incapace di recitare: le sue espressioni sono un miscuglio di quelle di Monica Bellucci, Luisa Corna e Moran Atias: è sempre sorridente, coccolosa, carinissima, non... Continua a leggere →

Sognare è Vivere

E la Portman esordisce come regista... e scrive anche la sceneggiatura! Si affida a un super-artista delle immagini, Slawomir Idziak, ed è a lui che fa girare il tutto... Il risultato è però "mixed", come dice Wikipedia... - Le scene oniriche sono girate con tanta fantasia, e catturano occhi ed emozioni...  Però le scene "vere"... Continua a leggere →

Covenant Cubo

Siccome continuo a leggere commenti acidi del fandom NON sull'inconsistenza della trama di Covenant bensì sulla sua poca aderenza al canone di Alien, mi sento di ribadire la componente meta-cinematografica della mia lettura, inaugurata in Alien: Covenant... Il discorso che Fassbender-cattivo, secondo me, è Hitler, è in Covenant Again, ma quello che non mi è riuscito di spiegare è che... Continua a leggere →

Covenant Again

Dato che il precedente post sul film (Alien: Covenant) ha raggiunto livelli di fumisteria atroci, eccone un sunto basic, più per me che per gli sparuti utenti del blog, a dire il vero... - A mio avviso la storia di Covenant è la seguente: l'umanità è allo sfacelo... ce lo dimostra il grado di idiozia dell'equipaggio della Covenant:... Continua a leggere →

King Arthur di Ritchie

Non tutto è perfetto... L'insistenza su certe scene di combattimento, così come una poca capacità di "invenzione visiva fantastica", penalizzano soprattutto l'ultima parte: l'ambiente del combattimento finale ha pericolosamente molto in comune con Eragon e Mortal Kombat... Ma sono cose che gli si perdonano, poiché, per il resto, Guy Ritchie fa un capolavorino... - Con il vecchio... Continua a leggere →

Alien: Covenant

I. PREREQUISITO: È certamente chiara una cosa: che Alien è sempre lo stesso film... si spererebbe che questa, quindi, fosse una cosa assodata, certa e sicura... - Quello che conta in Alien, ne consegue, non è, per cui, la STORIA (sempre la stessa), ma è il DISCORSO (la solita distinzione di Seymour Chatman) - - II. INTRODUZIONE: Purtroppo, invece,... Continua a leggere →

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