Flow

Invece di essere dalle parti di coloro che, pur splendidi, non arrivano all'altezza dei propri altolocati modelli (l'ultimo è stato il pur strepitoso The Substance), Flow, del trentenne regista lettone Gints Zilbalodis, centra perfettamente la comprensione dei capolavori del passato per innovarli con un'impronta personale... Apprendo da Wikipedia che Zilbalodis aveva fatto le prove generali... Continua a leggere →

LAC al Maggio

LAC è un'accorciamento del Lago dei cigni (n. 29 di Operas IV) operato dal coreografo Jean-Christophe Maillot per il Balletto di Monte Carlo nel 2011... ha circolato anche in versione video del conglomerato Mezzo/ARTE nel 2013, con regia di Denis Caïozzi e l'audio della registrazione del 1987 di Leonard Slatkin a Saint Louis... Delle 2h... Continua a leggere →

Cominati, Lu e l’ORT in Pärt, Strauss e Brahms

La direttrice d'orchestra Tianyi Lu e il pianista Roberto Cominati propongono, con l'Orchestra della Toscana, il seguente programma:Cantus in memoriam Benjamin Britten di Arvo Pärt;Burleske per pianoforte e orchestra di Richard Strauss;Serenata in re maggiore n. 1, op. 11 di Johannes Brahms... -- Strauss aveva una ventina d'anni quando ha scritto la Burleske per pianoforte... Continua a leggere →

Here

Tanti anni fa s'è tanto preso in giro i film, riferibili in special modo a Spielberg, che rappresentavano la gente che si affezionava ad attrezzi, robot e circuiti con cui aveva a che fare...dopo i classici di fantascienza e dopo robetta come Herbie, the Love Bug di Stevenson ('68), di film in cui l'umano si... Continua a leggere →

Emilia Pérez

Audiard ci rifila ancora il suo stile romanzesco e ottocentesco, fatto di atmosfera, personaggi e contorno più che di vicenda, trama e narrazione... - Emilia Pérez non è un film su una persona che cambia sesso (per altro M to F, come la maggior parte delle rappresentazioni che abbiamo: gli F to M continuano a... Continua a leggere →

Il «Nosferatu» di Eggers

Ahahh, Eggers che fa Nosferatu, ahahahah!cosa ne poteva venire fuori...? come dall'American Psycho di Guadagnino: cosa ci si vuole sperare? [per fortuna, che Guadagnino lavorasse ad American Psycho si è rivelata una fake news: gaudio!] o dall'Odissea di Nolan: che si pretende? - ma veniamo a noi... - I film in cui i culattoni si... Continua a leggere →

«Le ragazze» di Emma Cline

Ho forse fatto l'errore di iniziare dal secondo di Emma Cline, cioè L'ospite... Anche con Giulia Caminito lessi prima il secondo (L'acqua del lago ecc. ecc.) e poi il primo (Un giorno verrà), e il primo era meglio... Anche Le ragazze, rispetto a L'ospite, è meglio... e l'accenno a Caminito e all'Acqua del lago (del... Continua a leggere →

Il «Viva Puccini» di Beatrice Venezi

Io sono un pucciniano (forse) e di dire che la trasmissione di Beatrice Venezi sia stata brutta non me la sento. Sì, l'immagine del Puccini zietto toscano è secondo me logora e fuorviante, così come deludente è il soprassedere sulle sue vere colpe, tremende, che forse hanno plasmato alcune sue scelte artistiche di più della... Continua a leggere →

Wicked, part I

Io non ho un buon rapporto con l'universo di Lyman Frank Baum... Provai, un tempo, a comprare una traduzione seria, ma nonostante alcune buone edizioni esistenti in commercio, la natura di libro per bambini mi ha sempre fatto trovare prodotti scadenti...basti pensare che una casa editrice blasonata come Einaudi ha in catalogo un lussuoso Libro... Continua a leggere →

Libri 2024

Quest'anno ne ho sfogliati parecchi, ma ne ho finiti veramente pochi... Guido Barbujani, Come eravamo. Storie dalla grande storia dell'uomo, Roma-Bari, Laterza, 2022...Harari è bravo ma la fa spesso tornare secondo le sue teorie: Barbujani, seccamente analitico di dati, e attendo a dirci anche come quei dati li ha raccolti, dimostra con molta più sicurezza... Continua a leggere →

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