…è andata così…
inizio lento e timido (e sotto la pioggia), ma in quell’inizio c’era già tutto il “componibile”, in una storia che, da quell’inizio, è proseguita sempre più sicura, complessa, completa, sempre più piena, sempre più nuova, sempre più mirabolante. Una storia che, da quell’inizio, è andata avanti come una pallina su un piano inclinato: prima lenta, poi sempre più veloce, sempre più determinata, e sempre più lieta di correre…
E, a differenza dellla pallina del piano inclinato, la nostra storia “crea” cose nuove, non corre invano, corre per realizzare e per scoprire cose sempre più belle, sempre più complicate: una scoperta della complessità che è una scoperta gioiosa, perché qualsiasi complicazione nasce, e trova giustificazione, trova motivo di essere in quell’inizio timido, dove c’era già tutto, dove erano contenute tutte le complicatezze, che quindi non sono complicatezze, ma sono gemmazioni sempre più “stratificamente felici” della stessa meraviglia timida e incantosa di quell’inizio…
un inizio che sta gemmando già da tre anni: e crea cose sempre più stupende!
3×00!

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