È certo che, alla larga, si possono trovare alcuni precedenti: forse Who's Afraid of Virginia Woolf? di Mike Nichols (e Haskell Wexler), del '66... oppure, ancora di Nichols (con Giuseppe Rotunno), Carnal Knowledge ('71)... o Metti una sera a cena di Giuseppe Patroni Griffi (con Tonino Delli Colli e Franco Arcalli), del '69... Ma Fassbinder... Continua a leggere →
«After Hours» di Martin Scorsese, 1985
Sarà una Rivisione estraniante molto breve, perché non ho né voglia né competenza per parlare a modo di questo piccolo capolavorino, rifiutato da Tim Burton (ma in cui rimangono due persone che saranno molto care a Burton: Catherine O'Hara e Stefan Czapsky, gaffer di Michael Ballhaus e futuro dop della crema della crema del Burton... Continua a leggere →
«The Last Temptation of Christ» di Martin Scorsese, 1988
Difficilissimo parlare di questo film (come è parlare di North by Northwest) perché è proprio fatto della materia stessa del cinema...Sicché non potrò che sciorinare pochissime considerazioni random... Prima di tutto mi viene in mente il rapporto di amore/odio con la religione che Scorsese tira fuori spesso, vedi, per esempio, Silence (2016), Kundun (1997) e... Continua a leggere →
The Irishman
Dopo il 1988 (da The Last Temptation of Christ), Scorsese e Harvey Keitel non hanno più lavorato direttamente insieme...Quando interrogato sull'argomento, Keitel diceva: «Martin è un grande... faremo insieme il nostro ultimo film!» - Scorsese è del '42Keitel del '39De Niro, Pesci e Robbie Robertson (alle musiche) del '43Pacino e Schoonmaker (la montatrice) del '40Irwin... Continua a leggere →