Continua da Operas II... 21 - MACBETH -- Giuseppe Verdi (1847 e 1865)Se n’è già parlato più volte: qui e qua…Il Macbeth ‘47 viene anche prima del Rigoletto, ed è l’opera in cui Verdi riesce a raggiungere un’unità di trama lineare e precisa, grazie a Shakespeare, che Verdi amò molto, anche se lo leggeva in... Continua a leggere →
Operas II
Continua da Operas I... 11 -- NABUCCO - Giuseppe Verdi (1842)È la terza opera di Verdi e già ha tutte le caratteristiche delle sue opere successive: lo scontro tra le generazioni (un Nabucco “vecchio” alle prese con le voglie, abbastanza aberranti, della figlia adottiva e quelle, fin troppo “semplici”, della figlia legittima)... la tematica della Libertà,... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: «La Traviata» di Luisi/Micheli
Se Trovatore e Rigoletto sono state "scoperte" e "ricostruite" solo di recente, e hanno avuto edizioni critiche "chiarificatrici" solo dagli anni '80 e '90, La Traviata, invece, evidentemente l'opera della trilogia più "comunicativa", è sempre stata compresa abbastanza bene... Già le mitologiche performance di Giulini/Visconti/Callas alla Scala nel 1955 restituivano quello che Verdi aveva in... Continua a leggere →
Anima Mundi, Pisa: Gardiner e il «Requiem» di Verdi
Rassegna di musica sacra pisana, che invita eccezionali cori e orchestre da tutto il mondo, Anima Mundi è stata diretta da John Eliot Gardiner per tanti anni (il suo successore, l'anno prossimo, sarà Daniel Harding)... Le musiche eseguite non sono quasi mai musiche "liturgiche" ma attingono anche dal vasto repertorio "sacro", cioè: basta parlino in qualche... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: «Rigoletto» di Luisi/Micheli
Come si diceva del Trovatore, che tutti in qualche modo hanno sempre saputo essere un'opera "marionettosa" senza però confessarselo mai davvero, che il Rigoletto sia una "brutta bestia", da allestire e anche da 'ascoltare', si sapeva da un po'... ma, anche qui, a causa di una "consuetudine" al fermarsi alla forma più che alla sostanza, si è... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: «Il Trovatore» di Luisi/Micheli
Che il Trovatore sia una esemplificazione delle strutture narrative è evidente... ma non tutti sembrano accorgersene davvero... Gabriele Baldini, un grande scrittore italiano (quello che traduceva Shakespeare e Orwell: è sua la prima edizione italiana di 1984, che usa 'Grande Fratello' per rendere 'Big Brother', solo per darvi l'idea dell'importanza di quest'uomo nel nostro intendere culturale quotidiano), appassionato... Continua a leggere →
Macerata Opera Festival: «Traviata degli Specchi»
Con Traviata non ho un rapporto di amore incondizionato (vedi «Traviata»: Brecht o Stanislavskij? (Scala 2013), articolo che, escusatio non petita, dico essere stato scritto per rimanere "privato")... e neanche con il regista Henning Brockhaus (vedi Protoattinio: idem come sopra)... La Traviata degli Specchi è uno dei più leggendari e magnifici allestimenti presentati allo Sferisterio di Macerata... risalente almeno al... Continua a leggere →