Porca miseria quanto raschia! Specie letto di questi tempi!Come sempre, Hugo si sottrae alla facilità: è dispersivo, sovradimensionato, lento, traboccante di aforismi, con un andamento claudicante, farraginosissimo, e con una voce "commentante" sibillina, entrante, anche poco simpatica a volte e spesso saccente... ma quanto sono affascinanti le sue metafore (il traduttore può essere chiunque, poiché... Continua a leggere →
«La chimera» di Sebastiano Vassalli
Comincia malissimo, va avanti noiosissimo, verboso e pomposamente "letterario" fino alla metà. Inoltre, lascia dubbiosi per la sua volontà manzoniana di essere "Storia" invece che "fiction". Poi, però, Vassalli tira fuori un grumo di nichilismo ateo magnifico e usa la vicenda della strega come sineddoche di un mondo (soprattutto di un'Italia) in preda ai capricci... Continua a leggere →
Un po’ di William Golding
Quello che è uno degli scrittori a cui torno più volte è inglese, del Cornwall, molto fissato con l'antichità (greci, romani, egizi, Neanderthal)... Era nato nel 1911, come Nino Rota... e ha coltivato la musica sempre, fin dall'infanzia... ma mai a livello più che amatoriale... Cercò di studiare chimica, poi ripiegò sulla letteratura... a Oxford...... Continua a leggere →
Informazioni e pensieri sulla «Gerusalemme liberata»
TASSO E LA COMPOSIZIONE DEL «GOTTIFREDO» Bernardo Tasso Torquato (nato nel 1544) era figlio d’arte: Bernardo Tasso (di Bergamo) era un super-intellettuale del suo tempo e si porta dietro il figlio durante le sue “rotte di lavoro” tra una signoria e l’altra della penisola italiana: i Sanseverino di Salerno (è presso di loro, a Sorrento,... Continua a leggere →
Informazioni e pensieri sull’«Orlando furioso»
Torno a una delle mie manie, a una di quelle cose di cui scrivo più spesso, l’Orlando furioso, senza dubbio uno dei fondamenti della mia personalità...Tenterò di fare con il Furioso quello che tentai con l’Eneide, e cioè di fornire strumenti minimi di orientamento tra le più diffuse edizioni disponibili in libreria…Essendo però il Furioso... Continua a leggere →
Eneide: quale edizione scegliere?
Qualche mese fa mi sono reso conto di avere una sola edizione dell'Eneide nella mia casa avita e nessuna a Firenze... Avevo la versione classica Einaudi (comprata, a dir la verità, sul Club degli Editori, vetusto "negozio" di libri per corrispondenza) di Rosa Calzecchi Onesti (1967), assai diffusa in numerose ristampe... non so quale editore,... Continua a leggere →
Thrushcross Grange…
For Barbara Brooks--When Papa was away at sea,-and Mama in the arbor,-Ida played her wonder hornto rock the baby still -but never watched.-So the goblins came.They pushed their way inand pulled baby out,leaving another all made of ice.-Poor Ida, never knowing, hugged the changelingand she murmured: "How I love you."-The ice thing only dripped and... Continua a leggere →