«Novantatré» di Victor Hugo

Porca miseria quanto raschia! Specie letto di questi tempi!Come sempre, Hugo si sottrae alla facilità: è dispersivo, sovradimensionato, lento, traboccante di aforismi, con un andamento claudicante, farraginosissimo, e con una voce "commentante" sibillina, entrante, anche poco simpatica a volte e spesso saccente... ma quanto sono affascinanti le sue metafore (il traduttore può essere chiunque, poiché... Continua a leggere →

«La chimera» di Sebastiano Vassalli

Comincia malissimo, va avanti noiosissimo, verboso e pomposamente "letterario" fino alla metà. Inoltre, lascia dubbiosi per la sua volontà manzoniana di essere "Storia" invece che "fiction". Poi, però, Vassalli tira fuori un grumo di nichilismo ateo magnifico e usa la vicenda della strega come sineddoche di un mondo (soprattutto di un'Italia) in preda ai capricci... Continua a leggere →

Un po’ di William Golding

Quello che è uno degli scrittori a cui torno più volte è inglese, del Cornwall, molto fissato con l'antichità (greci, romani, egizi, Neanderthal)... Era nato nel 1911, come Nino Rota... e ha coltivato la musica sempre, fin dall'infanzia... ma mai a livello più che amatoriale... Cercò di studiare chimica, poi ripiegò sulla letteratura... a Oxford...... Continua a leggere →

Informazioni e pensieri sull’«Orlando furioso»

Torno a una delle mie manie, a una di quelle cose di cui scrivo più spesso, l’Orlando furioso, senza dubbio uno dei fondamenti della mia personalità...Tenterò di fare con il Furioso quello che tentai con l’Eneide, e cioè di fornire strumenti minimi di orientamento tra le più diffuse edizioni disponibili in libreria…Essendo però il Furioso... Continua a leggere →

Eneide: quale edizione scegliere?

Qualche mese fa mi sono reso conto di avere una sola edizione dell'Eneide nella mia casa avita e nessuna a Firenze... Avevo la versione classica Einaudi (comprata, a dir la verità, sul Club degli Editori, vetusto "negozio" di libri per corrispondenza) di Rosa Calzecchi Onesti (1967), assai diffusa in numerose ristampe... non so quale editore,... Continua a leggere →

Thrushcross Grange…

For Barbara Brooks--When Papa was away at sea,-and Mama in the arbor,-Ida played her wonder hornto rock the baby still -but never watched.-So the goblins came.They pushed their way inand pulled baby out,leaving another all made of ice.-Poor Ida, never knowing, hugged the changelingand she murmured: "How I love you."-The ice thing only dripped and... Continua a leggere →

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