Knight of Cups

Sto vedendo reazioni molto negative su questo film di Malick... Sia Ciak (Alessandra De Luca) sia Il Fatto Quotidiano (in un articolo che adesso non trovo più) ne parlano male... - - Io l'avevo già visto e la prima volta anche io ebbi impressioni negative: lo trovai privo di coesione, una coesione che invece Malick spesso riesce... Continua a leggere →

La ragazza senza nome

I Dardenne sparano bene... Io continuo a preferire L'Enfant, ma anche questa Ragazza senza nome non sbaglia... - La cosa più fantasmagorica è il montaggio, è di quelli "per analogia"... Per capirsi: gli stacchi li vedi, e lì lì ti dànno anche fastidio, ma poi ti accorgi che legano un frame all'altro con molta forza... Un esempio:... Continua a leggere →

Io, Daniel Blake

Rigoroso: la macchina è ferma e osserva asettica le disavventure dei protagonisti... o almeno così sembra, perché, a una lettura più attenta, si vede che invece la macchina è tanto partecipante, tanto dolorosa: lo evidenziano le pesantissime dissolvenze in nero, lente e gravi, che cadenzano il film, e la timidezza con cui si guarda la situazione... Continua a leggere →

Doctor Strange

Il problema dei film Marvel è che sono tutti uguali, raccontano la stessa storia: un decotto metaforico della Seconda Guerra Mondiale: è giusto usare la bomba atomica contro i cattivi, sì? no? forse? I buoni si trasformano in cattivi se usano le armi dei cattivi? [tra l'altro, questo dualismo buoni-cattivi, reiterato così tanto è davvero... Continua a leggere →

Reveries of the Connected World

Herzog fa le stesse riflessioni a cui io ho assistito in 42... È ironico, simpatico, una gagliofferia certo accentuata dal doppiatore Teo Bellia, ma evidente anche nelle immagini... È curioso e capace di quadri pittorici stupefacenti con la massima facilità e naturalezza (basta che lui e Zeitlinger, il suo operatore abituale, puntino l'obiettivo su un lago,... Continua a leggere →

La vita possibile

•Pregi: è carino, edificante, etico, educativo, scorrevole, godibile, ben intenzionato, con una sceneggiatura molto lineare... - •Difetti: sono in realtà difettucci, ma ci sono: ∞ a parte qualche piano sequenza qua e là (tra l'altro meramente esornativo) si può dire che non è quasi per niente cinematografico... ∞ Si vede che le immagini sono girate... Continua a leggere →

Bad Moms

Mi hanno incuriosito alcune probabili dinamiche produttive, per esempio: Non è di una major... Pare che la Paramount avesse in mano il soggetto ma poi lo abbia venduto... a una serie di compagnie soprattutto asiatiche... Questo perché? I registi, Jon Lucas & Scott Moore, sono gli autori del successone The Hangover, come mai non hanno "tirato"... Continua a leggere →

Inferno

Il povero Ron Howard sa lavorare con le immagini: le sa mettere insieme, le sa elaborare (ultimamente con Salvatore Totino, con lui da quasi 15 anni, ma non è che prima lavorasse con dei deficienti: ha lavorato con Biddle, con Deakins, con Peterman, Schwartzman, Sabocinski ecc.), le sa montare (con i fidi Mike Hill &... Continua a leggere →

Spin Freely

CAFÉ SOCIETY Quando lessi che la fotografia di questo film di Allen sarebbe stata di Storaro ho gridato al grande miracolo, perché Allen cambia cast tecnico molto di rado... - Riepiloghiamo brevemente a puro scopo esemplificativo: • DIRETTORI DELLA FOTOGRAFIA ∞ dal 1966 al 1975 (da Tiger Lily a Love & Death) lavora due volte... Continua a leggere →

A mille ce n’è…

Beh, le fiabe da dove arrivano? - - 1. LE MILLE E UNA NOTTE E LE NOVELLE Nei geroglifici egizi, ogni tanto, si trovano fiabe (tipo quella del gemello buono e del gemello cattivo: uno va via di casa e cresce mentre l'altro sta con la famiglia e diventa sempre più malvagio ecc.), ma è... Continua a leggere →

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