I. PREREQUISITO: È certamente chiara una cosa: che Alien è sempre lo stesso film... si spererebbe che questa, quindi, fosse una cosa assodata, certa e sicura... - Quello che conta in Alien, ne consegue, non è, per cui, la STORIA (sempre la stessa), ma è il DISCORSO (la solita distinzione di Seymour Chatman) - - II. INTRODUZIONE: Purtroppo, invece,... Continua a leggere →
Song to Song
C'è da essere onesti e dire che è lungo e che le palle da Firenze ti vanno a Guasticce, però, cazzo, è CINEMA, cinema proprio bello, di quello che ti arrovelli per capire il senso delle immagini che si giustappongono davanti a te e ti COMUNICANO sensazioni, esperienze, impressioni, che te interpreti, elabori, esprimi, noti... Continua a leggere →
La vendetta di un uomo tranquillo
...Oddio, che merda... - - Elogiare uno stile molto cinetico e la capacità di aver fatto un film visivamente decente molto probabilmente con tre lire fa perdere di vista il fatto che la "cinetica" fa anche venire il voltastomaco: è di quei film tutti fatti con la macchina a mano, a spalla, a cavalcioni... illusione... Continua a leggere →
L’altro volto della speranza
Kaurismäki fa il secondo capolavoro dell'anno, dopo Paterson... E lo fa con materiali simili, anche se forse più stralunati... I suoi piani sono semplici e fermi: il senso si ha dalla giustapposizione tra questi piani fissi, quasi come nel cinema primitivo, o come in Ozu e Bresson (nomi che si sono fatti anche per Paterson), o come nei... Continua a leggere →
Kodocha e Orange Road, again
Kodocha e Orange Road sono anche speculari nella loro specularità interna… Mi spiego: Rispetto al manga, Kodocha è un anime “deformato”… I personaggi sono spesso inclini a trasformarsi e cambiarsi: sicuramente fisicamente (Gabriel* che diventa un serpente, per esempio; ma anche la piantina che cresce sulla testa di Tsuyoshi, particolare del manga che nell’anime viene... Continua a leggere →
La trentenne Orange Road
Kodocha e Buffy sono prodotti di quando avevo 18 anni, Orange Road, invece, è arrivato in Italia che di anni ne avevo 7... Per cui infanzia massima e suggestione massima... Le cose che ho detto ieri sul tempo di Kodocha si contrapponevano a Orange Road ma non vuol dire che io "preferisca" il tempo di... Continua a leggere →
Kodocha 21
"Telepatia premonizionistica in azione" -- sono sul treno e nell'iPod in casuale parte questa canzone. https://youtu.be/T5oRbM5RXBU Tuffo al cuore! Era tanto che non la sentivo, e tutte le emozioni del momento clou in cui Sana e Hayama si abbracciano (prima di New York) mi sono piombate addosso: lacrime! -- è stata una reazione inaspettata, non... Continua a leggere →
Beauty and the Beast
Purtroppo conferma tutti i pregiudizi. il pregiudizio "commerciale": che è un film che è stato fatto per vendere quel paio di centinaia di bambolette e tazze in più nei Disney Store... il pregiudizio "formale": che i film di fabbrica e di catena di montaggio sono "brutti"... magari non a livello figurativo, ma senz'altro a livello... Continua a leggere →
Vent’anni di Buffy
Post feisbuccoso sui 20 anni di Buffy! Di Buffy si parla diffusamente anche in questi post: un regesto complessivo delle puntate sul rapporto tra Spike e Buffy c'è in Princeton Plainsboro Teaching Hospital, ma è un post scritto più di 10 anni fa, e quindi pieno di cazzate... un riepilogo complessivo, che però si concentra soprattutto sulla sesta stagione, è... Continua a leggere →
Un giorno, due euro…
Imperversano le proteste per i Cinema 2 Days... la mia opinione, che non interesserà certo a nessuno, poiché è scarsamente informata, è la seguente... A mio avviso, la piccola sala, senza bar e con un prezzo che supera di rado i 6 euro grazie a promozioni e convenzioni varie, ha il diritto di non aderire; ma per la... Continua a leggere →