«L’anniversaro» di Andrea Bajani

Ma ha vinto il Premio Strega!Ah, come no, garanzia di qualità... per una volta che vince un testo carino, gli ci vogliono almeno 5 coglionate per compensare (tra cui Due vite, uno dei testi più inutili mai scritti, e molto somigliante a questa ciofeca di Bajani; e Il colibrì che è sul dizionario alla perifrasi... Continua a leggere →

«The Handmaid’s Tale» di Margaret Atwood

Non c'è granché ragione di perdersi in chiacchiere... è un romanzo famoso, e la serie che ne hanno tratto, nel 2017, lo ha reso quotidiano e proverbiale... ma è un romanzo vecchio, e Atwood è canadese... il libro esce in Canada, con McClelland & Stewart, nel lontano 1985... è perfettamente coevo a Witness di Peter... Continua a leggere →

«Něco z Alenky» [Alice] di Jan Švankmajer, 1988

Qualcosa su Alice [in cèco suona qualcosa come «niétso z alénky»], primo lungometraggio del grandissimo artista di cortometraggi animati molto osteggiato in Cecoslovacchia, parte di un duo con la moglie Eva, prende alcune famose scene dal romanzo di Lewis Carroll e le interpreta in maniera macabra, quasi alla Bosch (con tanti mostrini che Jan Baltrušaitis... Continua a leggere →

Il papiro del 2024/2025

Complici autori che ho voluto completamente saltare (da Guadagnino a Wes Anderson), e, naturalmente, la vecchiaia e la pigrizia, è un'annata magrissima, di soli 38 film... meno film ne ha avuti il '22-'23 (22 titoli), il '21-'22 (25), ovviamente l'annata del COVID, poi il '19-'20 (31), il '14-'15 (32), e il '13-'14 (36)... ci sono:7... Continua a leggere →

«The Keep» di Michael Mann, 1983

Nel 1983 dei fantasy (cenni in Ladyhawke), Michael Mann, già abbastanza specialista nel poliziesco/crime (non solo il suo primo film era stato Thief, dell''81, ma era dal '75 che metteva mano a grandi serie TV del genere, in primis Starsky & Hutch), e che continuerà con molto successo nel poliziesco/crime (tanto, forse, da scriverne gran... Continua a leggere →

Presence

--> leggeri spoilerini <-- Sì, per carità bellino eh... C'era una volta Chibiusa, di Sailor Moon: la futura figlia di Bunny e Marzio, che arrivava nel presente per aiutare i genitori a stare meglio insieme (o roba così, chi cacchio si ricorda dopo 35 anni!) E c'era anche Lady in White, il film di Frank... Continua a leggere →

«Cuore di cane» di Michaíl Bulgákov

Il testo di Bulgákov del 1925 ebbe le sorti di tutti i suoi scritti: misconosciuti e censurati tanto, spesso, da non venire neanche pubblicati, poi tirati fuori timidamente e non sistematicamente in èra Chruščëv negli anni '60, soprattutto grazie alle cure della terza moglie, Eléna Njurenberg [era nata a Riga forse con registrazione del nome... Continua a leggere →

«Rigoletto» al Macerata Opera Festival 2025

In questo blog, di Rigoletto ce n'è da benedire e da santificare... Al debutto, nel 2015, non mi ero per niente accorto della presa innovativa dell'allestimento di Federico Grazzini, anzi, lo considerai quasi classico dopo le svolte filologiche degli anni '80: poi ho visto che a questo show si sono abbeverati in tanti, in pratica... Continua a leggere →

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