Sarò molto breve, perché di Muti ho parlato anche quando è venuto a Firenze per il Macbeth, e le opere in programma sono già state oggetto di altri post... Il Fliegende Holländer di Wagner, con la cui ouverture Muti ha aperto il concerto, è stato di recente presentato da Fabio Luisi e Paul Curran, eccolo... Continua a leggere →
Little Women
Mah... A livello di sceneggiatura regge... Certe cose, lì lì che le vedi sei lì che dici «ecco, questo è un difetto», ma alla lunga invece non dànno fastidio... per esempio:molte volte Piccole donne si *rivelava* il romanzo di Jo solo alla fine...l'esperienza raccontata si faceva racconto a posteriori...questo permetteva erranze varie e permetteva di... Continua a leggere →
[2019] Academy Awards Nominations Brief Commentary
PRIMA QUESTIONE Partirò con un dialogo immaginario «Buonasera, sono Fačqvell Kemipår... ho registrato in disco la Nona Sinfonia di Beethoven e voglio che il mio disco venga premiato come "Miglior disco d'opera dell'anno"» «Gentilissimo, la Nona Sinfonia non è un'opera: potrà vincere il premio per il "miglior disco sinfonico"» «No! Voglio vincere per il "miglior... Continua a leggere →
Hammamet
Si può certamente trovare atroce la piaggeria della dichiarazione dei titoli finali «ogni riferimento a persone reali, eccettuata la figura del Presidente, è da ritenersi casuale»...Beh, chiamare Craxi «Presidente», addirittura con la maiuscola, lui che "presidente" è stato davvero di poche cose, potrebbe certamente fare incavolare... ...a me, invece, certe cose fanno ridere: sono poveracci... Continua a leggere →
«La straniera» di Claudia Durastanti
Che tutta l'esistenza sia soggetta all'entropia, e quindi vada verso il caos, è una cosa assai risaputa... e anche che la realtà non esiste: la realtà è costruzione individuale del cervello di ognuno (vedi anche Elogio di EVA)... ...si sa tutti... Invece, Claudia Durastanti sembra averlo scoperto di recente, e ne sia rimasta sconvolta e... Continua a leggere →
Frozen II
Vederlo doppiato è un po' una fatica... Fiamma Izzo è brava e solida, certo, e confeziona bene un giocattolino di voci messe bene (Serena Rossi e Serena Autieri rinnovano la loro aderenza ai personaggi), ma i Brancucci (Ermavilo e Lorena) impostano le canzoni in modo quasi lirico, cosa che cozza con l'impostazione palesemente musical che... Continua a leggere →
Knives Out
Io sono di quelli che ha adorato Gli ultimi Jedi e che non l'ha trovato per niente in contraddizione con L'ascesa di Skywalker, perché per me, proppiano, un personaggio non è mai un personaggio (che comunque è qualcosa che non esiste) ma è una funzione... Se quel personaggio è lì solo per dirti «ti amo»,... Continua a leggere →
Ritratto della Giovane in Fiamme
È un film sulla compulsione scopica dell'essere umano... Non arriva ai livelli di Cafarnao, né a Revenge, o ai capolavori di De Palma, ma ha i suoi argomenti: Presenta il mondo come una serie di frame che sono quadri, in un'idea di cinema che è pittura, è rappresentazione figurativa...La macchina cita Caspar David Friedrich, Delacroix... Continua a leggere →
Scena, Musica, Maschera e Infanzia: «Descent Into Mystery» dal «Batman» di Burton/Elfman
Nel 2007 fu davvero impietosa la parodia che The Family Guy fece della musica di Danny Elfman in Blue Harvest... In effetti gli ostinati di barbarico I-V-I affidati a ossessivi ottoni percussivi sono merce non rara di Elfman: fanno parte del suo stile... Ma, sotto sotto, se si scava si trova molto di più... -... Continua a leggere →
A Rainy Day in New York
Tutti sappiamo la storia: Allen gira il film all'interno del suo relativamente neonato accordo con Amazon, e Andrea Occhipinti contratta con Amazon la distribuzione italiana con la sua Lucky Red, com'era avvenuto per Wonder Wheel...Poi scatta lo scandalo Weinstein e il movimento MeToo, le cui conseguenze si sono già in parte viste in Polanski...Il MeToo... Continua a leggere →