Quello che è uno degli scrittori a cui torno più volte è inglese, del Cornwall, molto fissato con l'antichità (greci, romani, egizi, Neanderthal)... Era nato nel 1911, come Nino Rota... e ha coltivato la musica sempre, fin dall'infanzia... ma mai a livello più che amatoriale... Cercò di studiare chimica, poi ripiegò sulla letteratura... a Oxford...... Continua a leggere →
L’«Elvis» di Luhrmann
È certamente difficile stabilire cosa è uno stile... Gli esperti di storia dell'arte riescono a determinare la paternità di un quadro o una statua solo andando dietro a regole di stile...E tutti, anche i meno accorti, si accorgono che tra i mosaici ravennati e un affresco del 1680 ci sono alcune differenze... In musica la... Continua a leggere →
Top Gun: Maverick
In primis mi hanno colpito le cose che mancano... a Kelly McGillis non le hanno manco chiesto di partecipare...la mancanza di Meg Ryan è quasi irrazionale, dato che si ha a che fare col figlio di Goose: neanche a lei si sono degnati di chiedere di partecipare...manca Steve Stevens a fare la chitarra nell'Anthem (Faltermeyer... Continua a leggere →
The Lost Daughter
È di quelle narrazioni che vanno adesso... stile Sorrentino...Quelle che «suggerisco, suggerisco, suggerisco»... e suggerisco così tanto che poi, alla fine, a cosa volevo alludere suggerendo manco lo so più... SI buttano là cosette del tipo Colman è morta...Colman non si ricorda le cose bene: scambia l'auto del mafioso greco per la sua e non... Continua a leggere →
The Northman
Parlo fin troppo spesso dell'Eneide... Enea agisce per un *destino* che non comprende per nulla (tanto che ha bisogno di continue conferme per "rettificarlo"), ma che gli si pone davanti ogni volta, ossessivamente, soprattutto quando Enea sembra discostarsene (vedi Didone)... Il *destino* è finalizzato a creare una civiltà , Roma, che si suppone essere tanto meglio... Continua a leggere →
Inghiottitoi carsici
Tutte le considerazioni che faccio, vergognosamente, sull'Ucraina, hanno un prologo alla fine della recensione di The Power of the Dog... CONSIDERAZIONI PRELIMINARI, MOLTO IDEOLOGICHE E FORSE OFFENSIVE Il problema numero uno dei discorsi dei phashi di mmerda è considerare i crimini dei partigiani comunisti (di Tito) nella per niente piccola porzione di mondo affacciata sul... Continua a leggere →
Renzetti all’ORT
Renzetti è in giro da più di 50 anni...è stato timpanista alla Scala, ha scritto alcune canzoni di musica leggera (intorno al 1970) per il colosso disco-editoriale Sugar (non ha nulla a che fare con lo zucchero: è il nome di Ladislao Sugar, il discografico di origine ungherese, e quindi László Sugár, che spadroneggiava, insieme... Continua a leggere →
Andrea Battistoni all’ORT
Quando è venuto fuori intorno al 2010, Battistoni, nato nel 1987, attirò diverse attenzioni... compositore, neanche 25enne, che si misurava da subito, come direttore, con Verdi, l'orgoglio nazionale, andando in giro a dire che era un super e che di musica ne capiva tantissimo, al contrario di quanto ha sempre affermato la critica germanofona...quando nel... Continua a leggere →
F.A.T.A. Festival
F.A.T.A. Festival! Bene dé!
Academy Awards 2021: brief commentary
MIGLIOR FILM CODA ha vinto suBelfastDrive My CarNightmare AlleyKing RichardDon't Look UpDuneThe Power of the DogLicorice PizzaWest Side Story Non ho visto per niente La Famille Bélier, e CODA l'ho visto su Sky, in albergo, la sera dopo il lavoro, mentre parlavo al telefono con lei di letti e divani nuovi: non posso dire di... Continua a leggere →