Peter Shaffer è morto a 90 anni nel 2016... Scrisse Amadeus nel 1979... il primo run fu a Londra, al Royal National Theatre, in un allestimento di Peter Hall...Paul Scofield era SalieriSimon Callow era MozartFelicity Kendal era Constanze... un secondo run fu ancora a Londra, all'Her Majesty's: per quel teatro, Hall fece numerose modifiche al... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Daniele Gatti
Gatti era già venuto a Firenze per un Pelléas et Mélisande davvero molto buono (allestito da Daniele Abbado), e torna a chiudere il 90esimo «Maggio» con la Sinfonia Liturgica di Honegger e Aleksandr Nevskij di Prokof'ev... Nel frattempo, nei suoi confronti si sono sviluppate voci di sue moleste esuberanze "sessuali" nei confronti di qualche cantante... Continua a leggere →
Mario Brunello con l’Orchestra della Toscana
Un programma dedicato totalmente a Pëtr Čajkovskij, con le Variazioni su un tema di Čajkovskij di Anton Arenskij (scritto in omaggio al compositore morto da neanche un anno nel 1894), il secondo concerto per violoncello di Anton Rubinštejn (1874), la suite n. 4 Mozartiana (1887) e la Variazioni su un tema rococò (1877) dello stesso... Continua a leggere →
Orchestra della Toscana: Markus Stenz al Verdi
Programma romantico (Siegfried-Idyll di Wagner e seconda sinfonia di Schumann) in cui si incunea il contemporaneo (Air on Air di Ivan Fedele del 2018, in prima italiana)... Come con Eduardo Strausser, l'Orchestra della Toscana delizia con un capolavoro di dinamiche e di introspezione (un trionfo di pianissimi e una miracolosa resa dei cambi di intensità),... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Alpesh Chauhan tra Castelnuovo-Tedesco, Adès e il «Manfred»
Il giovane Alpesh Chauhan arriva al Maggio con un programma interessante: una ritrovata composizione di Mario Castelnuovo-Tedesco su Love's Labour's Lost, le danze da Powder Her Face di Thomas Adès, e il Manfred di Čajkovskij (numero 15 di Symphonies)... - Non è così facile sentire musiche composte dopo il 1950 nelle stagioni sinfoniche... quindi non c'è che da applaudire...... Continua a leggere →
Il Beethoven di Eduardo Strausser e Jan Lisiecki con l’Orchestra della Toscana
Nei numeri 7 e 40 di Symphonies si accennava alle edizioni filologiche di Jonathan Del Mar, che resero Beethoven figlio di Mozart più che padre di Wagner... un Beethoven forte di grossi contrasti tra il piano e il forte più che di contemplazione sentimentale o di sacralità introspettiva... Il programma dell'Orchestra della Toscana, al Teatro... Continua a leggere →
[2019] Suggestioni di ‘musica colta’ dalle canzoncine di Sanremo
Una grande quantità di canzoni di questo sfiancante festival utilizza una ritrita combinazione ritmica associabile a questa sequenza di piedi classici: giambo-giambo-baccheo (∪ –, ∪ –, ∪ – –)alcuni cantanti presentano una variante minima: giambo-giambo-spondeo (∪ –, ∪ –, – –)La cosa rende pressoché indistinguibili le canzoni di Enrico Nigiotti, dei Negrita, di Cristicchi (aggravata... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: «Der fliegende Holländer» di Luisi/Curran
Wagner è morto nel 1883, ma è stato l'ispiratore di Hitler: la sua musica è stata imposta a tutti come colonna sonora del Terzo Reich dal 1933 al 1945... i deportati venivano uccisi con la musica di Wagner in filodiffusione, e i soldati venivano obbligati ad ascoltare il Ring durante qualsiasi momento non bellico... inoltre,... Continua a leggere →
«Copenaghen» di Frayn alla Pergola
Copenhagen (1998) è uno dei grandi capolavori di Michael Frayn, insieme a Noises Off [Rumori fuori scena, 1982], che ebbe un certo successo anche in Italia, una ventina d'anni fa, quando Marco Sciaccaluga lo allestì con Zuzzurro & Gaspare, e di cui c'è il film di Peter Bogdanovich (1992)... Copenhagen è un play che "inaugura" molta drammaturgia anglosassone... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: il «West Side Story» di Francesco Lanzillotta
Un giorno dovremmo parlare di West Side Story a livello "esteso", come si è fatto per Jesus Christ Superstar... Senza l'accesso alla sterminata bibliografia in lingua inglese, in Italia, peraltro, non è neanche così facile scovare testi specifici su WSS: e quando li si trovano sono spesso dedicati al film del 1961...a memoria mi vengono in mente le parole... Continua a leggere →