Orchestra della Toscana: Markus Stenz al Verdi

Programma romantico (Siegfried-Idyll di Wagner e seconda sinfonia di Schumann) in cui si incunea il contemporaneo (Air on Air di Ivan Fedele del 2018, in prima italiana)... Come con Eduardo Strausser, l'Orchestra della Toscana delizia con un capolavoro di dinamiche e di introspezione (un trionfo di pianissimi e una miracolosa resa dei cambi di intensità),... Continua a leggere →

Maggio Musicale Fiorentino: Alpesh Chauhan tra Castelnuovo-Tedesco, Adès e il Â«Manfred»

Il giovane Alpesh Chauhan arriva al Maggio con un programma interessante: una ritrovata composizione di Mario Castelnuovo-Tedesco su Love's Labour's Lost, le danze da Powder Her Face di Thomas Adès, e il Manfred di ÄŒajkovskij (numero 15 di Symphonies)... - Non è così facile sentire musiche composte dopo il 1950 nelle stagioni sinfoniche... quindi non c'è che da applaudire...... Continua a leggere →

[2019] Suggestioni di ‘musica colta’ dalle canzoncine di Sanremo

Una grande quantità di canzoni di questo sfiancante festival utilizza una ritrita combinazione ritmica associabile a questa sequenza di piedi classici: giambo-giambo-baccheo (∪ –, ∪ –, ∪ – –)alcuni cantanti presentano una variante minima: giambo-giambo-spondeo (∪ –, ∪ –, – –)La cosa rende pressoché indistinguibili le canzoni di Enrico Nigiotti, dei Negrita, di Cristicchi (aggravata... Continua a leggere →

«Copenaghen» di Frayn alla Pergola

Copenhagen (1998) è uno dei grandi capolavori di Michael Frayn, insieme a Noises Off [Rumori fuori scena, 1982], che ebbe un certo successo anche in Italia, una ventina d'anni fa, quando Marco Sciaccaluga lo allestì con Zuzzurro & Gaspare, e di cui c'è il film di Peter Bogdanovich (1992)... Copenhagen è un play che "inaugura" molta drammaturgia anglosassone... Continua a leggere →

Scala di Milano: «Schiaccianoci» (apertura stagione di balletto)

Indubbiamente La Scala è superiore... anche superiore al Mariinskij (e dobbiamo vedere ancora quanto è superiore al Bol'Å¡oj: i post di Mosca arriveranno probabilmente ad anno nuovo)... - La Scala è superiore per servizio reso (moltissime le maschere coinvolte), per ben più fornito shopping center (c'è da concedersi un po' di frivolezza: al Mariinskij sono pochissimissimi i... Continua a leggere →

«After Miss Julie» alla Pergola

Fröken Julie Ã¨ una roba di Strindber del 1888, che sancì perentorio il Naturalismo teatrale e una sorta di Kammerspiel nordico... Una cosa alla Verga, alla Ibsen o alla Haneke (tra Jeli il pastore, Spettri e Il nastro bianco): la divisione in classi sociali determina stragi di coscienze allucinate... Nel 1995, Patrick Marber, alla sua seconda prova di drammaturgo... Continua a leggere →

Blog su WordPress.com.

Su ↑