La Nona è la numero 7 di Symphonies e molte sono le letture beethoveniane censite in questo blog (le ultime: Nézet-Séguin, Currentzis, Bortolameolli, Strausser, Buškov) e moltissimo si parla del Maggio e di Zubin Mehta... ...e il rapporto tra Beethoven e Mehta non è di quelli cristallini... Nonostante moltissime testimonianze live di praticamente tutte le... Continua a leggere →
«La forza della destino» di Mehta e Padrissa al Maggio Musicale Fiorentino
Il rapporto tra Zubin Mehta, la Fura dels Baus e La forza del destino non è "immediato" né continuativo, come quello che Mehta ha con Tosca... Mehta conosce l'ultimo Verdi (a parte Otello e Aida, già affrontate in gioventù) e la Fura in una delle ultime, delle tante, fasi della sua lunghissima carriera... Già molto... Continua a leggere →
«Tosca» “straordinaria” per gli 85 anni di Mehta al Maggio fiorentino
È stata annunciata con solo una 20ina di giorni di preavviso...Cast di stelle di grido: Meli, Hernández, Salsi...Forma di concerto...Giorno lavorativo...19 di sera... Una data "impossibile" per chiunque dica di "lavorare"......per fortuna non per me che il mercoledì ho la mattina! ...e, ovviamente, c'è la componente che osserviamo ogni volta quando ultimamente (da quando è... Continua a leggere →
Campogrande, Šostakovič e Beethoven all’ORT con Bortolameolli e Steckel
Primo concerto visto dal vivo, in un teatro al chiuso, dopo Riccardo Muti e la Chicago Symphony al Teatro del Maggio, nel gennaio 2020... Seconda Settima di Beethoven vista con l'Orchestra della Toscana (ORT) dopo quella di Eduardo Strausser del febbraio del 2019... [la 7a è la n. 5 di Symphonies] Secondo concerto da me... Continua a leggere →
[2021] Le canzoncine di Sanremo
È il terzo post di questo tipo dopo il 2019 e il 2020... Lasciamo, per cortesia, perdere la cacchiata del «Sanremo non si guarda»: la si può pronunciare solo se si boicottano *tutti* gli altri premi/kermesse idioti del mondo, a cominciare dagli Oscar: molti di coloro che mi dicono «guardi Sanremo, fai schifo» poi stanno... Continua a leggere →
La «Salome» di Chailly/Michieletto
Sarò brevissimo perché della Salome (già nelle Musiche ispirate alla luna) un giorno parlerò "per bene"... Si sa tutti che doveva essere Zubin Mehta a dirigerla, ma, dopo un paio di ottimi concerti streaming da Monaco e Firenze (in entrambi ci ha regalato dei fantastici Preludes di Liszt!), è stato sopraffatto dall'affaticamento (Mehta ancora non... Continua a leggere →
L’«Otello» del Maggio Musicale Fiorentino su Rai5
A mio modestissimo avviso, questo Otello è stato il "monumento nazionale" alla pochezza e alla debolezza scenico-musicale... Dopo Cardillac, Valerio Binasco torna al Maggio con un allestimento di décors sciapo e privo di sapore: una illustrazione diligente del tutto priva di fascino e significato... La gestica presentata era "classica", quasi da tableaux vivants, e solo... Continua a leggere →
Il «Don Giovanni» di Livermore/Lanzillotta allo Sferisterio
Si sta parlando di un'opera dall'invenzione musicale sopraffina, che tanto ha "innovato" la musicazione delle emozioni umane, innervando molto bene stilemi e "trucchi" già ben rodati da altri autori (i soliti Anfossi, Traetta, Guglielmi, Galuppi, Gluck e compagnia bella)......è poi un'opera di Mozart, quello che, dal 1920, è considerato il super mostro sacro, quello che... Continua a leggere →
Il Trovatore concert a Macerata
Intorno al 1968, quando la politicizzazione della musica era ancora appannaggio del dibattito post-adorniano, secondo cui la musica vera era solo quella composta dopo la dodecafonia, perché la musica composta prima, soprattutto quella scritta dal 1865 al 1920, aveva contribuito al nazismo (!?), e in pieno problema post-weberniano sul seguire la serialità totale di Pierre... Continua a leggere →
Rigoletto dal Circo Massimo in TV
Di Rigoletto s'è parlato tantissimo... È il numero 14 di Operas II;se ne parlò tantissimo quando lo allestì Francesco Micheli nel 2018;è anche nei 10 album... Per cui si sa che io ritengo il film di Jean-Pierre Ponnelle e l'allestimento "mafioso" di Jonathan Miller, entrambi del 1982, gli oggetti in cui si tornò a comprendere... Continua a leggere →