Un programma dedicato totalmente a Pëtr Čajkovskij, con le Variazioni su un tema di Čajkovskij di Anton Arenskij (scritto in omaggio al compositore morto da neanche un anno nel 1894), il secondo concerto per violoncello di Anton Rubinštejn (1874), la suite n. 4 Mozartiana (1887) e la Variazioni su un tema rococò (1877) dello stesso... Continua a leggere →
Operas V
continua da Operas IV... 30 - SAMSON ET DALILA -- Camille Saint-Saëns (1877)Quasi commissionata dal potentissimo Franz Liszt, ebbe la sua prima rappresentazione in tedesco a Weimar, dove Liszt spadroneggiava… Non ebbe granché successo fino agli anni ‘90 dell’800…Saint-Saëns, come lo è negli stessi anni (e nel decennio successivo) César Franck, è affascinato da Wagner,... Continua a leggere →
Orchestra della Toscana: Markus Stenz al Verdi
Programma romantico (Siegfried-Idyll di Wagner e seconda sinfonia di Schumann) in cui si incunea il contemporaneo (Air on Air di Ivan Fedele del 2018, in prima italiana)... Come con Eduardo Strausser, l'Orchestra della Toscana delizia con un capolavoro di dinamiche e di introspezione (un trionfo di pianissimi e una miracolosa resa dei cambi di intensità),... Continua a leggere →
Operas IV
Continua da Operas III... 27 - DER RING DES NIBELUNGEN (Das Rheingold, Die Walküre, Siegfried, Götterdämmerung) -- Richard Wagner (1876)Dal 1850 al 1876, Wagner aveva tanto abbaiato, ma mai morso davvero, a livello di successo sul pubblico… Piaceva a una ottima corte intellettuale, soprattutto franco-tedesca, ma il grosso pubblico, così come il mainstream produttivo, non... Continua a leggere →
Operas III
Continua da Operas II... 21 - MACBETH -- Giuseppe Verdi (1847 e 1865)Se n’è già parlato più volte: qui e qua…Il Macbeth ‘47 viene anche prima del Rigoletto, ed è l’opera in cui Verdi riesce a raggiungere un’unità di trama lineare e precisa, grazie a Shakespeare, che Verdi amò molto, anche se lo leggeva in... Continua a leggere →
Un saluto ad André Previn
Un saluto stratosferico immenso a uno dei più grandi musicisti del Novecento, con cui sono cresciuto… André Previn... uno dei miei direttori d'orchestra preferiti (e mi svenavo per trovare sue registrazioni, molte mai riversate in CD)… uno dei primi che ci ha fatto capire Rachmaninov (i concerti con Aškenazi sono ancora top di vendite e... Continua a leggere →
Operas II
Continua da Operas I... 11 -- NABUCCO - Giuseppe Verdi (1842)È la terza opera di Verdi e già ha tutte le caratteristiche delle sue opere successive: lo scontro tra le generazioni (un Nabucco “vecchio” alle prese con le voglie, abbastanza aberranti, della figlia adottiva e quelle, fin troppo “semplici”, della figlia legittima)... la tematica della Libertà,... Continua a leggere →
Operas I
E dopo le Symphonies non c’è che da cominciare le Operas…Avevo deciso di fare un superpost con le tappe più eclatanti della Storia dell’Opera, ma poi mi sono ricordato che il mio è un blog personale, e che quindi non muore nessuno se riduco la faccenda alle sole opere che piacciono a me… anche perché,... Continua a leggere →
Maggio Musicale Fiorentino: Alpesh Chauhan tra Castelnuovo-Tedesco, Adès e il «Manfred»
Il giovane Alpesh Chauhan arriva al Maggio con un programma interessante: una ritrovata composizione di Mario Castelnuovo-Tedesco su Love's Labour's Lost, le danze da Powder Her Face di Thomas Adès, e il Manfred di Čajkovskij (numero 15 di Symphonies)... - Non è così facile sentire musiche composte dopo il 1950 nelle stagioni sinfoniche... quindi non c'è che da applaudire...... Continua a leggere →
Il Beethoven di Eduardo Strausser e Jan Lisiecki con l’Orchestra della Toscana
Nei numeri 7 e 40 di Symphonies si accennava alle edizioni filologiche di Jonathan Del Mar, che resero Beethoven figlio di Mozart più che padre di Wagner... un Beethoven forte di grossi contrasti tra il piano e il forte più che di contemplazione sentimentale o di sacralità introspettiva... Il programma dell'Orchestra della Toscana, al Teatro... Continua a leggere →