Burton I (dal 1971 al 1988)

Tim Burton si è sempre descritto come un asociale outsider di Burbank, città “impersonale” (come Milano 2) dove la Disney costruì i suoi studi già nel 1940 (coi soldi guadagnati con Snow White)...La sua infanzia e le geometrie spersonalizzanti di Burbank torneranno spesso nei suoi film, che cominciano a essere fatti molto presto… Burton è... Continua a leggere →

Ready Player One

Su Spielberg c'è anche lo Special... Sarò prevenuto, poiché questo film è un coacervo di cose che detesto...io non amo i videogiochi e, come è evidente da questo blog, odio le operazioni nostalgia degli anni '80 che affollano il cinema odierno (vedi i già tanto linkati Rogue One, Starkiller, Valerian e IT di Muschietti)Ready Player One... Continua a leggere →

The Post

È ovviamente impossibile parlarne male... A livello visivo Spielberg è al top... in lui si vede tutta quella coerenza che non si vede in Guadagnino (Call Me By Your Name): la macchina è spesso bassa, come un bambino, o come un cane, che si aggira, e sembra non sapere che succede, ma invece sa sempre... Continua a leggere →

Up and Down di Ridley Scott: un regesto della sua carriera

Un primo tentativo di parlare diffusamente di Ridley Scott c'è stato nella recensione di Exodus in Cabbages and Kings, purtroppo assai confuso e poco coerente...Dopo il sondaggio di Vincenzo sull'Ultimo Spettacolo, mi sono ripromesso di aggiustare quel tentativo, ma non so se ci riuscirò, dati gli impegni lavorativi... chissà che ne verrà fuori!-Vediamo:io divido i... Continua a leggere →

Tutti i soldi del mondo

La solita fantasticheria visiva di Scott (da cinque anni lavora esclusivamente con Dariusz Wolski: ha lasciato John Mathieson a Guy Ritchie), a servizio della trama consueta dello Scott post-Gladiator (o anche post-1492): visioni del mondo contrastanti che si fronteggiano, stavolta quello della nuora poco interessata ad arricchirsi e quello del miliardario avaro, senza mai trovare... Continua a leggere →

Covenant Cubo

Siccome continuo a leggere commenti acidi del fandom NON sull'inconsistenza della trama di Covenant bensì sulla sua poca aderenza al canone di Alien, mi sento di ribadire la componente meta-cinematografica della mia lettura, inaugurata in Alien: Covenant... Il discorso che Fassbender-cattivo, secondo me, è Hitler, è in Covenant Again, ma quello che non mi è riuscito di spiegare è che... Continua a leggere →

Covenant Again

Dato che il precedente post sul film (Alien: Covenant) ha raggiunto livelli di fumisteria atroci, eccone un sunto basic, più per me che per gli sparuti utenti del blog, a dire il vero... - A mio avviso la storia di Covenant è la seguente: l'umanità è allo sfacelo... ce lo dimostra il grado di idiozia dell'equipaggio della Covenant:... Continua a leggere →

Alien: Covenant

I. PREREQUISITO: È certamente chiara una cosa: che Alien è sempre lo stesso film... si spererebbe che questa, quindi, fosse una cosa assodata, certa e sicura... - Quello che conta in Alien, ne consegue, non è, per cui, la STORIA (sempre la stessa), ma è il DISCORSO (la solita distinzione di Seymour Chatman) - - II. INTRODUZIONE: Purtroppo, invece,... Continua a leggere →

GGG [BFG]

In lavorazione dalla sua creazione, da parte di Roald Dahl nel romanzo del 1982, questo film è incocciato nei problemi finanziari della DreamWorks (che, per tirare avanti, si è dovuta far comprare dalla ditta indiana Reliance) e in tanti progetti falliti con la Paramount e con la Disney, portati avanti dalla casa di produzione di... Continua a leggere →

Minoriti riport

Questo post nasce dalla prima entry di Sam Simon (benché non sia il co-autore dei Simpsons insieme a Matt Groening e James L. Brooks vi assicuro che è ugualmente autorevole) nel blog aperto da EvilAle... Questo qui: Vengonofuoridallefottutepareti Il post eccolo: Minority Report - non il miglior Spielberg vi avverto che ne sottintendo la lettura... ...e teniamo anche presente... Continua a leggere →

Blog su WordPress.com.

Su ↑