Megalopolis

Non so se vale davvero la pena di fare il pistolotto su Coppola, dato che non solo se n'è parlato un po' in One from the Heart, ma anche perché chiunque si sia approcciato al cinema in una misura leggermente maggiore della semplice fruizione da topo di streaming (quello che 25 anni fa era lo... Continua a leggere →

Joker: Folie à Deux

Del primo se n'è parlato fin troppo: io ero entusiasta e tutti mi perculavano...lo si vede qui e qua... parlare di questo secondo capitolo è molto difficile, perché, a mio avviso, non ha nessun senso, e come Bones and All o La mano di dio, è facile riuscire ad attribuirgli chissà quali intenti, perché il... Continua a leggere →

Il papiro del 2023/2024

Grazie a numerose ridistribuzioni e a un paio di film sdoppiati in due puntate, questo papiro contiene ben 53 titoli (raggiungendo statistiche alte di questo blog: 53 titoli ha anche il 2018/'19; 54 ce n'ha il 2017/'18)... ci sono:11 SuperUp10 Up14 Not so Up3 Not so Down5 Down10 SuperDown Un'annata densa di film in due... Continua a leggere →

Padre Pio

Spacciato come un film su Francesco Forgione, questo capolavorino di Abel Ferrara è invece una precisa documentazione delle violenze che i fascisti (o pre-fascisti) perpetrarono contro i socialisti, vittoriosi alle prime elezioni italiane dopo la Prima Guerra Mondiale, proprio quando la nuova giunta "rossa" avrebbe dovuto insediarsi nel comune di San Giovanni Rotondo, il 14... Continua a leggere →

Inside Out 2

Il mio rapporto con la Pixar è complesso... A differenza di molti, io ho sempre trovato Toy Story ('95) una cacchiatella alla «si stava meglio quando si stava peggio», una caratteristica che ho visto essere poi una cifra di tutti i film di John Lasseter, personaggio idolatrato che poi si è rivelato essere qualcosa di... Continua a leggere →

Dostoevskij

I Fratelli d'Innocenzo producono sempre molte riflessioni, vedi Favolacce Favolacce e Fiabole America Latina ma in questa serie per Sky (produzione identica a quella dell'Arte della Gioia 1 e 2 di Valeria Golino), divisa (come il film di Golino) in due parti da circa 140 minuti l'una, incorrono in diversi problemi: il manierismo:certe volte davvero... Continua a leggere →

Horizon – Capitolo 1

Siccome è stato applaudito a Cannes, incuriosito sono andato a vedere queste 3h di progetto del vecchio Costner, che credevo oramai bollito nelle secche della TV... e infatti Horizon è qualcosa di televisivo... la ratio è 1,85:1, e sembrano piccolissimi... il paesaggismo dello Utah non sfonda la bidimensionalità della cartolina...la narrazione è frammentata in ellittici... Continua a leggere →

L’Arte della Gioia, parte 2

Nella seconda parte (la prima era questa) si ribadisce che Golino vuole raccontare un'altra storia rispetto a quella narrata da Sapienza... L'idea di fare un Novecento di Bertolucci al femminile, che indaghi, metaforizzi e sublimi la tragedia del fascismo, arrivando agli anni '50, con Modesta al centro di un'allegoria universale, che abbraccia anche tanti figli... Continua a leggere →

Kinds of Kindness

Non so quanto altro tempo ci vorrà ancora perché il sistema di Lanthimos (quello descritto in Dogtooth) venga finalmente considerato stucchevole... ok, ogni tanto fa qualcosa di carino, tipo Favourite e Poor Things, che non sono il mio genere di film al 100%, ma forse qualcosa da dire ce l'hanno... tutti gli altri (e in... Continua a leggere →

L’Arte della Gioia, parte 1

Siccome del libro abbiamo parlato anche troppo diffusamente, sul film di Valeria Golino si può cominciare subito dalle curiose differenze tra la mia immaginazione e quella della regista... io non ho per nulla immaginato il libro con visualità espressioniste romantico-nordiche, quasi germaniche e gotiche; lo avevo visto con tanto sole e toni gialli... ma, cacchio,... Continua a leggere →

Blog su WordPress.com.

Su ↑