Io non conosco Farhadi e non ho familiarità con il cinema medio-orientale e della vicina Asia... e pochissima familiarità , purtroppo, anche col cinema asiatico che non sia quello, molto diffuso (anche se non totalmente) in Europa, di Hong Kong, Cina, e Giappone... Perfino di Bollywood, la più grande industria cinematografica del mondo (con numeri che... Continua a leggere →
La La Land
PREAMBOLO: MACCHINE DA PRESA DAVANTI A SHOW Il grande autore di musical Stephen Sondheim nei contenuti speciali del DVD di Sweeney Todd di Tim Burton (basato su un suo lavoro), affermava che Burton era riuscito a fare una cosa molto rara: creare un film da un musical… cosa rara poiché a Hollywood l’andazzo principale e... Continua a leggere →
Passengers
Anche questo è un film di fabbrica, guidato da cervelli di fabbrica… Il produttore Neal H. Moritz ci ha regalato le minchiate di Vin Diesel (Fast and Furious e XXX), molte scemenze horrorose per adolescenti (So cosa hai fatto, Soul Survivors e molti altri), e puttanate sentimentali teen (Tutta colpa dell’amore)… È quindi tra i... Continua a leggere →
Allied
Che dire? Sentimentale? Certamente… Prevedibile? Sicuro… Ma i punti forti sono tanti: Il descrivere come funzionano le cose in guerra a livello personale e non solo storico-militare… Nella guerra, l’assenza di libertà induce a non fidarsi di nessuno e il concetto imperante del "amici vs nemici" e "buoni vs cattivi", anche se rivolto al massimo... Continua a leggere →
Il medico di campagna
Questi sono film sempre abbastanza interessanti da vedere, poiché hanno un valore di documento di una condizione lontana e sconosciuta a te spettatore che, per sincerarti di certe cose, dovresti fare un viaggio, e invece arrivano questi film che ti illustrano come si vive in posti diversi dai tuoi, e quindi ti aprono la mente,... Continua a leggere →
The Founder
John Lee Hancock è uno scrittore solido e sa quello che fa... Senza di lui Maleficent, in mano a Stromberg, non sarebbe sopravvissuto, e a lui si devono due grandi capolavori di Clint Eastwood, A Perfect World e Midnight in the Garden of Good and Evil... Però è autore anche di passi falsi, come Biancaneve e il cacciatore... -... Continua a leggere →
Silence
Tralascerò i punti forti del film a livello cinematografico: sappiamo tutti che Scorsese è forse il più grande regista vivente non a caso, e, per la seconda volta con Rodrigo Prieto (un cinematographer che, quando non guidato adeguatamente, ama adagiarsi nel puro naturalismo [vedi Brokeback Mountain], o nella mera professionalità [vedi Argo]), usa le immagini e... Continua a leggere →
Moana
La Disney ama spesso confrontarsi con altre "culture" (metto le virgolette poiché, per l'americano-centrica Disney, una "cultura" potrebbe anche essere solo quella di New York rispetto a quella di Los Angeles: e la cosa non sarebbe neanche sbagliata, anche se, diciamo, è leggermente "limitata")... Già dagli anni '40 ci furono film "ispano-messico-sudamericaneggianti" (The Three Caballeros... Continua a leggere →
Miss Peregrine
Burton lavora bene... Trucco, parrucco, atmosfere e scene sono impeccabili... e spesso Burton sa guidare quei grandi artisti che, se lasciati da soli, esagerano, o non riescono a trovare la misura e la quadra delle loro creazioni... Gavin Bocquet, per esempio, senza guida (nonostante la sua vasta esperienza e gli insegnamenti recepiti da maestri quali Norman... Continua a leggere →
Sully
Clint lavora con professionalità , e il film è carino... Tutta la riflessione sulla conoscenza e perizia "anziana" che viene penalizzata solo perché ha preferito rompere un aereo piuttosto che ammazzare tutti nel tentativo di salvarlo, facendo felice la gente ma scontentando i mezze-maniche soldosi, è rinfrancante... Però è un film che, nella sua celebrazione finale,... Continua a leggere →