Io avevo in mente The Beguiled - La notte brava del soldato Jonathan di Don Siegel del 1971, che ho rivisto di recente (l'ho tirato fuori anche per È solo la fine del mondo)... - Siegel è sardonico, saturnino, gotico, luciferino, cattivo, sarcastico, e usa il cinema con uno stupeficio immenso, con ricordi, sogni, immagini mentali, orrorifiche, deformate,... Continua a leggere →
Baby Driver
Non c'è che rimandare alla recensione di Sam Simon per sapere tutto sulla genesi del progetto e su come si colloca nella carriera di Wright... - Io partirò ovviamente da lontano... - L'inseguimento, il chase, è una componente importante del cinema... grazie ai film di chase, agli albori del cinema, il film è riuscito a comprendere che esiste un... Continua a leggere →
Dunkirk: letteratura più che cinema
Vediamo di capirci bene... E per capirci bene non c'è che da tirare fuori il vecchio adagio sempre valido, che è questo: leggere è un conto... vedere è un altro... - se una cosa la scrivi, la fai per la lettura, allora usi degli espedienti... e, anche qui, c'è da tirare fuori, come sempre si... Continua a leggere →
Un profilo per due
Un filmettino che regge per le risatelle che ti strappa in ogni caso le riflessioni sul doppio, parafrasate dal Cyrano ma non solo, risolte in maniera non banale anche a livello visivo (il nonno che guarda, senza controcampo, e fa espressioni eloquentissime che solo dopo ci accorgiamo essere riferite alla coppia che si bacia, che all'improvviso... Continua a leggere →
La Caduta di Pontoppidan
Eccoci al papiro della stagione cinematografica 2016/2017 (47 film)... quello del 2015/2016 (47 film) è in Jiminy Cricket quello del 2014/2015 (32 film) è in Psych! quello del 2013/2014 (36 film) è in Il Conte di Palomino quello del 2012/2013 (38 film) è in C U Next Tuesday -- Solo 4 i SuperUp!, opera di Xavier Dolan, Jim Jarmusch,... Continua a leggere →
Spider-Man: Homecoming
I film dell'Uomo Ragno fanno tutti schifo, c'è poco da fare... Forse i migliori sono quelli degli anni '70, con Spider-Man con gli occhiali da sole a specchio e con il montaggio ellittico (che taglia molti fotogrammi) per rendere la velocità dei blandi combattimenti... Quelli di Raimi fanno vergogna: il primo è una ricopiatura letterale del Batman... Continua a leggere →
Shin Godzilla
Al netto di Shin Godzilla, fino a oggi io avevo considerato Hideaki Anno nella parabola discendente della sua carriera... un po' come era per George Miller prima di Mad Max: Fury Road... Era da paragonare, secondo me, a Joss Whedon, John Landis, o, ancora più precisamente, a Franz Liszt, con i primi lavori super bellissimi, e gli... Continua a leggere →
Wonder Woman
Fotografia bruttissima, peggiore nella parte iniziale nell'antica Grecia (e cioè quel miscuglio di Matera e Tivoli somigliante soprattutto a quel giochino del Golf per il Mac, Let's Golf ) - Gal Gadot incapace di recitare: le sue espressioni sono un miscuglio di quelle di Monica Bellucci, Luisa Corna e Moran Atias: è sempre sorridente, coccolosa, carinissima, non... Continua a leggere →
Sognare è Vivere
E la Portman esordisce come regista... e scrive anche la sceneggiatura! Si affida a un super-artista delle immagini, Slawomir Idziak, ed è a lui che fa girare il tutto... Il risultato è però "mixed", come dice Wikipedia... - Le scene oniriche sono girate con tanta fantasia, e catturano occhi ed emozioni... Però le scene "vere"... Continua a leggere →
Covenant Cubo
Siccome continuo a leggere commenti acidi del fandom NON sull'inconsistenza della trama di Covenant bensì sulla sua poca aderenza al canone di Alien, mi sento di ribadire la componente meta-cinematografica della mia lettura, inaugurata in Alien: Covenant... Il discorso che Fassbender-cattivo, secondo me, è Hitler, è in Covenant Again, ma quello che non mi è riuscito di spiegare è che... Continua a leggere →