Wonder Wheel

In occasione di Café Society l'anno scorso feci un riassunto dei collaboratori tecnici di Allen, anteposto alla vera recensione (vedi Spin Freely), non proprio entusiasta... - Il non entusiasmo deve purtroppo ripetersi per Wonder Wheel... - La parte del leone la fa Storaro: i suoi colori espressionisti sono una gioia i suoi movimenti di macchina, complicati (come vedremo),... Continua a leggere →

Gli ultimi Jedi

Operazioni preliminari: Il risveglio della Forza è recensito in Biancalana e i sette gnomi, parte I L'ho visto doppiato: come episodio VII è doppiato da Carlo Cosolo, e come episodio VII c'è da sottolineare alcuni problemi. Nonostante una distribuzione voci non male, non si capisce perché devono essere Han e Leia per aderenza all'originale, però poi... Continua a leggere →

Murder on the Orient Express

Mi hanno accusato di essere prevenuto su Aronofsky, poiché ho giudicato mother! una cacca, e benché di Aronofsky trovi bellissimo The Fountain, commovente The Wrestler e capolavoro immenso Black Swan... E certamente mi accusano di non apprezzare i cinecomics, perché non amo molto identificarmi "realisticamente" con esseri "soprannaturali"... ma è l'amarli proprio perché sono soprannaturali che mi disturba... -- quando... Continua a leggere →

Borg McEnroe

So che disturberò molti amici feisbuccosi dicendo che Borg McEnroe è un film che si sente essere penalizzato dal pur buonissimo doppiaggio di Rodolfo Bianchi... Sarà una sorpresa per molti apprendere che Björn Borg non si legge Biòrn Bòrg, ma si legge qualcosa come Biórn Bóri... (sentire per credere) il multilinguaggio è annullato da Bianchi: svedesi,... Continua a leggere →

Justice League

Come già accennato in Wonder Woman, non sapremo mai cosa avrebbe inventato George Miller per questa Justice League: se avrebbe fatto un Happy Feet o un Mad Max... Quello che è certo, leggendo anche il resoconto di development della Wikipedia inglese, è che alla Warner Bros. lavorano sempre un po' a caso, seguendo il flow di passioni e successi imprevedibili, non sistematici... Continua a leggere →

La ragazza nella nebbia

È un gran bel filmetto... Ha alcuni difettucci... È indeciso se essere thrilling o denuncia dei mali dei media italiani... e questo cosa comporta? comporta che gli stilemi visivi e diegetici siano tutti derivati da un modello di rappresentazione di genere (fotografia un po' fintosa, personaggi stereotipi, funzioni personaggiose molto definite), all'interno del quale i pistolotti contro... Continua a leggere →

IT di Muschietti

Avviso: la recensione comincia alla parte quarta... tutto quello che c'è prima è noia... - - PARTE PRIMA: KING AL CINEMA Due premesse: la prima è per sfatare le voglie campaniliste italiote: Muschietti potrà sì avere avuto antenati italiani (come decine di milioni di persone al mondo), ma è argentino... la seconda è che io... Continua a leggere →

Un donna fantastica

I film di questo genere sono sempre bene accetti, poiché l'Italia continua a essere un covo di bavosi paurosi e retrogradi, terrorizzati da qualsiasi cosa non sia oggetto delle omelie delle messe... Far vedere più film di questo genere aiuterà di sicuro gli italiani a capire che il mondo è diverso e molto vasto, e... Continua a leggere →

Blade Runner 2049

A me Arrival disse assai poco... Tanto fumo, e tante immagini finto-suggestive per nulla... la trama era furbona ma non fattuale: ludica più che acchiappante... - Blade Runner 2049 ha una sceneggiatura migliore (del vecchio Hampton Fancher, autore del soggetto del film del 1982), che Villeneuve illustra bene, grazie anche a due colossi della visione che sono... Continua a leggere →

Valerian

Leggendo l'esperienza di EvilAle mi aspettavo uno schifo... e me lo aspettavo anche dopo Lucy (numero 4 di Psych!), bellino ma niente di che... - Anche Valerian è carino, ma niente di che... Apprendo da Wikipedia che Valerian et Laureline è una roba del 1967, e farci un film oggi fa quindi parte delle operazioni nostalgia di quelli oggi 60enni, e che si... Continua a leggere →

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