In tempi di fondamentalismo e di pedanterie (vedi anche Chariots of Fire), è davvero curioso quanto sia selettiva l'idea della presunta aderenza perfetta alla fonte... Se Tarantino e Nolan non seguono la Storia sono cool, ma se non la segue Ridley Scott è perché è deficiente... e ancora oggi, dopo tanto tempo (vedi Godspell), si... Continua a leggere →
Bugonia
---> c'è gli spoiler <--- C'era quasi da scommetterci qualcosa su... chi l'avrebbe fatto l'inno filmico nazionale dei terrapiattisti imbecilli?il film in cui i complottisti hanno ragione da vendere e, anche se violenti e psicotici, sono rappresentati meno peggio dei CEO delle multinazionali... chi l'avrebbe fatto...?un film in cui tutti i novax del cazzo avrebbero... Continua a leggere →
The Voice of Hind Rajab
Io sono un cinico...e che l'esercito israeliano spari anche alle ambulanze e ai bimbi di 5 anni lo so già ... The Voice of Hind Rajab è praticamente girato da due persone, la regista Kaouther Ben Hania, anche montatrice, e dall'operatore Juan Sarmiento G. lo sforzo dei tanti executive accreditati (anche la Plan B di Brad... Continua a leggere →
The Life of Chuck
Il cinema è pieno di queste sbroscette qui...quelle «eh, ma il film è tutto un sogno del bimbetto in coma»o «il film è tutto il sogno di quello schiacciato dal camion che sta a morì»o «il film è tutto il romanzo che Peppino stava scrivendo»o «il film è tutto il diorama che ha costruito Alfredo»o... Continua a leggere →
One Battle After Another
PT Anderson......invece di Trinità , lo chiamavano Discontinuità ... svariona dalle spocchie e le pretenziosità predicatorie alla Lanthimos e alla Östlund, che ha anche un po' svezzato, data l'anzianità anagrafica e lavorativa (There Will Be Blood, Magnolia, Phantom Thread, Inherent Vice ecc. ecc.), alle cose un po' più carine (Punch-Drunk Love, The Master [che però potrebbe rientrare... Continua a leggere →
Boléro
Nel titolo del film l'accento sulla 'e' non c'è, ma tutti i repertori autorevoli lo ripristinano... - Rispetto alle cacchiatelle fatte in questo periodo (e Maestro e Maria e Bob Dylan e altra, quale più quale meno, brodaglia), Bolero è un chicchino... L'attore protagonista, Raphaël Personnaz, non somiglia per niente a Ravel, ma le immagini... Continua a leggere →
Duse
Ripeto...s'è detto tanto del dramma che la narrazione seriale impone ogni volta nelle storie cinematografiche e non solo (Anna, Cruella ecc.) Duse non è esente... già di suo magmatico e limaccioso, come un precedente film di Pietro Marcello, e molto fiero, come al solito lambente il compiacimento, della grana particellare e anticata delle sue immagini... Continua a leggere →
Il papiro del 2024/2025
Complici autori che ho voluto completamente saltare (da Guadagnino a Wes Anderson), e, naturalmente, la vecchiaia e la pigrizia, è un'annata magrissima, di soli 38 film... meno film ne ha avuti il '22-'23 (22 titoli), il '21-'22 (25), ovviamente l'annata del COVID, poi il '19-'20 (31), il '14-'15 (32), e il '13-'14 (36)... ci sono:7... Continua a leggere →
Presence
--> leggeri spoilerini <-- Sì, per carità bellino eh... C'era una volta Chibiusa, di Sailor Moon: la futura figlia di Bunny e Marzio, che arrivava nel presente per aiutare i genitori a stare meglio insieme (o roba così, chi cacchio si ricorda dopo 35 anni!) E c'era anche Lady in White, il film di Frank... Continua a leggere →
Diamanti
Invecchio talmente male che, dopo La dea fortuna, riesco a sopportare e perfino, a tratti, ad apprezzare un film di Ozpetek... ...un film che è la solita sbobba di Ozpetek, prevedibile, manierato, uguale a se stesso e, stavolta, perfino gigione, autocelebrativo, pomposo e autoincensante (i siparietti metapoietici del «vaginodromo» non servono a un cacchio e,... Continua a leggere →