C'era un vecchio telefilm con Kellie Martin, Una famiglia come le altre, cioè Life goes on, '89-'93... 83 puntate spesso basate sul primo personaggio Down mai rappresentato in una serie americana... ma, più che altro, alimentate da Kellie Martin, secchioncella carina che origina due love stories, l'ultima, con Chad Lowe, assai appesantita dal fatto che... Continua a leggere →
Bugonia
---> c'è gli spoiler <--- C'era quasi da scommetterci qualcosa su... chi l'avrebbe fatto l'inno filmico nazionale dei terrapiattisti imbecilli?il film in cui i complottisti hanno ragione da vendere e, anche se violenti e psicotici, sono rappresentati meno peggio dei CEO delle multinazionali... chi l'avrebbe fatto...?un film in cui tutti i novax del cazzo avrebbero... Continua a leggere →
Il «Macbeth» di Soddy/Martone al Maggio Musicale Fiorentino
Alexander Soddy torna per un'opera al Maggio dopo l'eccellente Salome dello scorso aprile......e lo fa con un nuovo Macbeth che, scenicamente, arriva 12 anni dopo il Macbeth '47 superbamente allestito da Graham Vick e James Conlon alla Pergola (dove il Macbeth '47 venne eseguito per la primissima volta) nel 2013, e, musicalmente, giunge dopo lo... Continua a leggere →
Macbeth in studio
Se n'è già un po' parlato... Inutile dire che mi riferisco al Macbeth '65, anche se alcune interpolazioni ci sono, come vedremo... a mia conoscenza il Macbeth '47 è stato fissato in studio solo da John Matheson con la BBC nel 1978... ne esistono, però, diverse catture live o live collected, per esempio quella di... Continua a leggere →
The Voice of Hind Rajab
Io sono un cinico...e che l'esercito israeliano spari anche alle ambulanze e ai bimbi di 5 anni lo so già ... The Voice of Hind Rajab è praticamente girato da due persone, la regista Kaouther Ben Hania, anche montatrice, e dall'operatore Juan Sarmiento G. lo sforzo dei tanti executive accreditati (anche la Plan B di Brad... Continua a leggere →
The Life of Chuck
Il cinema è pieno di queste sbroscette qui...quelle «eh, ma il film è tutto un sogno del bimbetto in coma»o «il film è tutto il sogno di quello schiacciato dal camion che sta a morì»o «il film è tutto il romanzo che Peppino stava scrivendo»o «il film è tutto il diorama che ha costruito Alfredo»o... Continua a leggere →
«Lancelot du Lac» di Robert Bresson, 1974
Senza esagerazione, Robert Bresson è stato uno dei più grandi teorici del cinema... su YouTube forse ci sono ancora le sue conferenze sulla necessità del cinema di affrancarsi dalle sue arti sorelle, tipo il teatro per la recitazione e la letteratura per la costruzione della trama... la sua lucida idea era che il cinema dovesse... Continua a leggere →
One Battle After Another
PT Anderson......invece di Trinità , lo chiamavano Discontinuità ... svariona dalle spocchie e le pretenziosità predicatorie alla Lanthimos e alla Östlund, che ha anche un po' svezzato, data l'anzianità anagrafica e lavorativa (There Will Be Blood, Magnolia, Phantom Thread, Inherent Vice ecc. ecc.), alle cose un po' più carine (Punch-Drunk Love, The Master [che però potrebbe rientrare... Continua a leggere →
Boléro
Nel titolo del film l'accento sulla 'e' non c'è, ma tutti i repertori autorevoli lo ripristinano... - Rispetto alle cacchiatelle fatte in questo periodo (e Maestro e Maria e Bob Dylan e altra, quale più quale meno, brodaglia), Bolero è un chicchino... L'attore protagonista, Raphaël Personnaz, non somiglia per niente a Ravel, ma le immagini... Continua a leggere →
Duse
Ripeto...s'è detto tanto del dramma che la narrazione seriale impone ogni volta nelle storie cinematografiche e non solo (Anna, Cruella ecc.) Duse non è esente... già di suo magmatico e limaccioso, come un precedente film di Pietro Marcello, e molto fiero, come al solito lambente il compiacimento, della grana particellare e anticata delle sue immagini... Continua a leggere →