«Chadží-Murát» di Lev Tolstój

Mentre imperversa la guerra ucraina e non solo (vedi Israele che bombarda quando gli pare Gaza), viene in mente lui, Chadží-Murát! Impossibilitato a stare tra i suoi. Sempre straniero tra gli altri, che sono comunque i "suoi". A metà di tutto, in lotta con tutto, in guerra tra fazioni belligeranti ognuna per ragioni sempre presenti... Continua a leggere →

«Novantatré» di Victor Hugo

Porca miseria quanto raschia! Specie letto di questi tempi!Come sempre, Hugo si sottrae alla facilità: è dispersivo, sovradimensionato, lento, traboccante di aforismi, con un andamento claudicante, farraginosissimo, e con una voce "commentante" sibillina, entrante, anche poco simpatica a volte e spesso saccente... ma quanto sono affascinanti le sue metafore (il traduttore può essere chiunque, poiché... Continua a leggere →

«La chimera» di Sebastiano Vassalli

Comincia malissimo, va avanti noiosissimo, verboso e pomposamente "letterario" fino alla metà. Inoltre, lascia dubbiosi per la sua volontà manzoniana di essere "Storia" invece che "fiction". Poi, però, Vassalli tira fuori un grumo di nichilismo ateo magnifico e usa la vicenda della strega come sineddoche di un mondo (soprattutto di un'Italia) in preda ai capricci... Continua a leggere →

Il papiro del 2021/2022

Gli altri papiri sono in Indice... Papiro risicatissimo, di soli 25 titoli...Però più dell'anno scorso, quando sono stati solo 13...ma ci sono 6 film visti non in sala per cui però si spenderanno meno parole... E vabbé... La riduzione della mia presenza in sala è dovuta al lavoro, che adesso è parecchio "inglobante": le ore... Continua a leggere →

The Witches Seed

Quando ne ha parlato Keep Calm and Drink Coffee io avevo già i biglietti... e andare non è stato facile... io abito a Firenze e sul sito del Tones Teatro Natura si parlava di navette che partivano anche da Stresa...weekend sul Lago Maggiore, Isola Bella, e la sera Witches Seed...sarebbe stato ottimo, ma il lavoro... Continua a leggere →

Thor: Love and Thunder

Già nel 2017, dopo X-Men: Apocalypse e la Justice League, dissi che i cinefumetti erano un genere che non aveva nulla da dire... Se, sullo sfondo lontanissimo di un decotto paccottiglioso (vedi quella cacchiatella di Birds of Prey, o anche il tutto sommato insapore ultimo Batman), la Warner (DC) riesce, ogni tanto, a fare qualcosa... Continua a leggere →

Un po’ di William Golding

Quello che è uno degli scrittori a cui torno più volte è inglese, del Cornwall, molto fissato con l'antichità (greci, romani, egizi, Neanderthal)... Era nato nel 1911, come Nino Rota... e ha coltivato la musica sempre, fin dall'infanzia... ma mai a livello più che amatoriale... Cercò di studiare chimica, poi ripiegò sulla letteratura... a Oxford...... Continua a leggere →

L’«Elvis» di Luhrmann

È certamente difficile stabilire cosa è uno stile... Gli esperti di storia dell'arte riescono a determinare la paternità di un quadro o una statua solo andando dietro a regole di stile...E tutti, anche i meno accorti, si accorgono che tra i mosaici ravennati e un affresco del 1680 ci sono alcune differenze... In musica la... Continua a leggere →

Top Gun: Maverick

In primis mi hanno colpito le cose che mancano... a Kelly McGillis non le hanno manco chiesto di partecipare...la mancanza di Meg Ryan è quasi irrazionale, dato che si ha a che fare col figlio di Goose: neanche a lei si sono degnati di chiedere di partecipare...manca Steve Stevens a fare la chitarra nell'Anthem (Faltermeyer... Continua a leggere →

The Lost Daughter

È di quelle narrazioni che vanno adesso... stile Sorrentino...Quelle che «suggerisco, suggerisco, suggerisco»... e suggerisco così tanto che poi, alla fine, a cosa volevo alludere suggerendo manco lo so più... SI buttano là cosette del tipo Colman è morta...Colman non si ricorda le cose bene: scambia l'auto del mafioso greco per la sua e non... Continua a leggere →

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