Di Trovatore s'è parlato così tanto in questo blog che è inutile ribadire... A Bologna il Teatro Comunale è in ristrutturazione e le opere si fanno al Palazzo dei Congressi alla Fiera, risistemato così da essere battezzato Comunale Nouveau... è uno spazio piccolotto: i cantanti si sentono, ma l'orchestra è parecchio sacrificata, e l'arcoscenico è... Continua a leggere →
Past Lives
Filmettino intelligente, sentimentale, girato con tanta cognizione di causa... I giochi di specchi e di riflessi sull'acqua sono goduriosi (garantiti da un film magicamente girato su pellicola!)... La macchina basculante da un lato e l'altro della scena, nei momenti più amorosi, dà proprio l'idea di una testa tra le nuvole di innamoramento... La gestione geometrica... Continua a leggere →
[2024] Le canzoncine di Sanremo
30 cantanti sono davvero troppi... per discernere tra le canzoni occorre veramente volerlo, andandosele a cercare tra singoli, YouTube e Raiplay... altrimenti tutto si impappa... e infatti tante canzoni non mi sono rimaste: mentre le sentivo, ok, sapevo quali erano, ma dopo, mi scivolavano via... - Consuete sono molte considerazioni: Fiorello non mi dice nulla:... Continua a leggere →
Seiji Ozawa, in memoriam
Ed è arrivato anche il giorno in cui mi trovo a piangere per Seiji Ozawa... Ho plasmato moltissimo il mio gusto musicale su di lui (vedi anche i 10 album)... con lui ho sentito per la prima volta ÄŒajkovskij (affrontato a Boston, Parigi, San Francisco, Berlino)...con lui ho adorato Strauss (Elektra, Salome, la sua magnifica... Continua a leggere →
«L’inferno di Treblinka» di Vasilij Grossman
DISCLAIMER:È un post politico in cui dico alla gente come deve votare di cui mi vergono molto,ma in climi fascitoidi come quelli di oggi tali esternazioni sono forse da palesare...FINE DISCLAIMER - Si dovrebbe stare attenti a equiparare nazismo e comunismo, come oggi va di moda grazie allo scriteriato e spericolato governo che ci ritroviamo...... Continua a leggere →
How to Have Sex
Credo abbia addirittura vinto la sezione Un certain regard a Cannes... e ha la saggezza insuperabile di durare 90 minuti! Miracolo! Esordio di una regista, Molly Manning Walker, che però lavora da più di 10 anni nei corti britannici, soprattutto come direttrice della fotografia... Con diversi riferimenti alle Spring Breakers di Harmony Korine (2012) e... Continua a leggere →
The Holdovers
Oramai è un logoro topos che io mi lamenti della durata dei film... è impossibile "giustificare" 133 minuti per un film così... evidenti sono gli inserti drammaturgici assolutamente inutili dei primi giorni delle vacanze descritte, in cui si annoverano vita, morte e miracoli di semplicissimi comprimari che hanno il valore dei posaceneri negli spazi per... Continua a leggere →
Il male non esiste (Aku wa sonzai shinai)
Film da festival da manuale:liturgico, immobile, contemplativo, dalla visualità ricercata, stramba e aggressiva, sempre alla ricerca del primato della visione, che obbliga all'abitudine del guardare un pubblico che si chiede cosa ci sia da vedere... Rispetto a operazioni simili, ma più user friendly, tipo il recente Perfect Days, Ryusuke Hamaguchi, dopo il successo di Drive... Continua a leggere →
Poor Things
Io e lei abbiamo cercato in tutti i modi di detestare questo film, ma in effetti non lo si può non salutare con simpatia... A parte la sterminata durata (144 minuti traboccano e sarebbero tranquillamente potuti essere 95), il film sarebbe di quelli simili alla Soul della Pixar (o alla Triangle of Sadness, molto simile,... Continua a leggere →
[2023] Academy Awards Nominations Brief Commentary
MIGLIOR FILM American FictionAnatomie d'une chuteBarbieKillers of the Flower MoonThe Zone of InterestMaestroOppenheimerPast LivesPoor ThingsThe Holdovers - MIGLIOR REGIA Christopher Nolan - OppenheimerJonathan Glazer - The Zone of Interest Justine Triet - Anatomie d'une chute Martin Scorsese - Killers of the Flower MoonYorgos Lanthimos - Poor Things Non nominare Greta Gerwig al posto di Glazer... Continua a leggere →