Dopo le musiche per le stagioni tout court adesso è facile occuparci delle musiche “precipue” per l’Autunno, che rimangono molto poche…
1 – Il Pensée d’Automne (1888) di Jules Massenet (1842-1912)
Massenet fu uno dei compositori considerati più mainstream del suo tempo: idolatrato, amato, sempre imitato (pensiamo anche a quanto da Massenet ha saccheggiato Giacomo Puccini), era davvero uno Spielberg, consideratissimo nel suo campo, sempre ricercato a livello tecnico, virtuosistico… A lui si rivolgeva chiunque non sopportasse quella che era l’avanguardia vera (tipo Debussy o anche Zemlinsky)…
2 – La Sinfonia Autunno (1931-34) di Vítězslav Novák (1870-1949)
Impillaccherata dal dramma di doversi incuneare in una certa poetica da realismo socialista, la sinfonia ce la fa a rifugiarsi in un eclettismo šostakovičiano davvero non brutto!
3 – Autumnal (1980) di Oliver Knussen (1952-2018)
Commissionato dall’Arts Council of Great Britain, e costituito da Nocturne e da Serenade, è dedicato alla memoria di Benjamin Britten, morto mentre Knussen lo stava componendo…
Dissociato e rarefatto, post-moderno e citazionista (Liszt in primis), un po’ alienato e meditabondo, l’Autunno di Knussen rispecchia davvero l’apatia che molti provano quando la bella stagione finisce…
Io non sono tra questi, ma Knussen, davvero, lo adoro!
L’autunno è la mia stagione preferita. Terrò in considerazione questi consigli musicali.