Il Maestro e Margherita

Il regista, Michaíl LókÅ¡in, nato nel 1981 in USA e per un po' cresciuto anche là, ha lavorato parecchi anni in pubblicità a Londra... È in Russia che trova i soldi per un feature film, puntando su un classicone dei classiconi, i famosi Pattini d'argento di Mary Dodge... ...che esce in Russia ma fa successo... Continua a leggere →

Civil War

Ex Machina non l'ho ancora visto... Annihilation non era male, ma in confronto agli evidenti antigrafi faceva acqua... Men non l'ho visto... - Adorazione massima per i film che ha scritto per Danny Boyle, 28 Days Later e Sunshine... Never Let Me Go, scritto per Mark Romanek, invece, non mi ha lasciato entusiasta come ha... Continua a leggere →

Dune Due

Dura 2h e 40'... Le cose da dire sono quasi le stesse dette nel primo capitolo, in The Northman e in Avatar 2... nel primo mi lamentai assai della mancanza di una componente negativa rispetto a tutta la storia fondamelistico-deistica-guerrafondaia raccontata...esattamente come in The Northman, nel primo capitolo mi mancava una Giuturna, cioè qualcuno che... Continua a leggere →

Avatar, la via dell’acqua

Ho commesso l'errore non solo di andarlo a vedere, già di per sé tragico, ma anche di andarlo a vedere doppiato... Essendo un film di animazione con le ridicole creature blu del primo Avatar (già Stefano Disegni, ai tempi, notò le somiglianze dei Na'vi con i gattoni sornioni e leziosi della pittrice Novella Parigini [1921-1993]),... Continua a leggere →

The Suicide Squad, missione suicida

Ne ho sentito parlare molto bene e mi sono stupito...A dire la verità non avevo alcun interesse... Di Gunn ho visto solo i lavori hollywoodiani: Super lo trovai una merda, i Guardiani della Galassia (dei quali ho visto solo il primo) non li apprezzai per niente (mi ci annoiai, tanto)... tutta la sua polemica sul... Continua a leggere →

Birds of Prey

L'idea delle Birds of Prey non è così vecchia... Sembra che sia stata concretizzata nei fumetti solo nel 1996... La stessa Harley Queen è una cosa "nuova", che i fumetti hanno somatizzato solo a posteriori: è stata pensata da Paul Dini e Bruce Timm per la Batman Animated Series del 1992, conseguente al trionfo del... Continua a leggere →

Il «Pinocchio» di Garrone

Io Pinocchio l'ho sempre detestato... Non sono mai riuscito a schiodarlo dalla morale dell'Italia bigotta post-Unitaria, una morale verso cui, a mio avviso, lo stesso Carlo Lorenzini (detto Collodi), l'autore, aveva grossi problemi, avendo popolato il suo romanzo di paradossi etici e strizzate satiriche strambe che si amalgamano molto male ai principi di comportamento esposti,... Continua a leggere →

Yesterday

E dopo Tarantino, ancora un'ucronia e un what if nella proposta cinematografica di questa stagione, anche se di Yesterday se ne parlava già a giugno, con numerose e sempre rimandate uscite estive nella mai da trascurare, ma sempre titanica, impresa di far andare gli italiani al cinema in luglio e agosto (e a volte, specie... Continua a leggere →

Serenity, l’isola dell’inganno

Sono andato dopo aver letto le idee di Chest of Tales, sicché me lo sono un po' spoilerato, ma vabbé... - Molto spesso io trovo queste operazioni delle sciocchezzuole... Uno degli archetipi maggiori di questi alambicchi di vicenda, se si esclude naturalmente la Alexandra di Licofrone (300-200 a.C.), è, lo dico sempre, il romanzo «Pincher»... Continua a leggere →

La Favorita

Durante il regno di Anne Stuart (1702-1714) è ambientato anche L'homme qui rit di Victor Hugo (1869), una metafora del potere odioso e corrompente davvero magistrale... Lanthimos è alieno dal Romanticismo onnicomprensivo di Hugo, si sa: si muove più dalle parti del teatro dell'assurdo, alla Beckett soprattutto... ma non risulta poi così meno sentimentale, né così originale... Continua a leggere →

Blog su WordPress.com.

Su ↑