Tanti i Rigoletto al Maggio, ma ancora enumerabili... Quello allestito da Ugo Bassi e Mario Rossi ha spopolato parecchio in tempo di guerra: 1939, 1942 e molte repliche nel 1944-'45... nel 1950, Emidio Tieri ne fa uno suo...nel 1953-'54 fa poche recite quello di Carlo Maestrini (con Bruno Bartoletti e Vittorio Gui)...nel 1962 fa molte... Continua a leggere →
«Trovatore» di Palumbo/Livermore a Bologna
Di Trovatore s'è parlato così tanto in questo blog che è inutile ribadire... A Bologna il Teatro Comunale è in ristrutturazione e le opere si fanno al Palazzo dei Congressi alla Fiera, risistemato così da essere battezzato Comunale Nouveau... è uno spazio piccolotto: i cantanti si sentono, ma l'orchestra è parecchio sacrificata, e l'arcoscenico è... Continua a leggere →
Un paio di notarelle sulla prima della Scala 2021
Di Macbeth si è parlato fin troppo:è la n. 21 di Operas III...ci sono le impressioni di Muti al Maggio...e c'è la recensione della versione '47 di Auguin a Parma... A Parma ci andò la RAI a riprendere, con regia di Arnalda Canali...e a Canali la RAI ha affidato il Macbeth scaligero di quest'anno... -... Continua a leggere →
Cenni sugli streaming (e broadcast) di musica cólta in pandemia
INTRODUZIONE: LA POLARIZZAZIONE TRA IL TUTTO ONLINE E IL NULLA ONLINE (contra M5S) Cercherò di essere breve, ma non ci riuscirò... Il ministro dei beni culturali, Dario Franceschini, del PD, di fronte al dramma dei teatri chiusi ha cercato di "consolare" tutti dicendo di stare preparando una grande *piattaforma* del teatro italiano online...Tutti già la... Continua a leggere →
Il «Don Giovanni» di Livermore/Lanzillotta allo Sferisterio
Si sta parlando di un'opera dall'invenzione musicale sopraffina, che tanto ha "innovato" la musicazione delle emozioni umane, innervando molto bene stilemi e "trucchi" già ben rodati da altri autori (i soliti Anfossi, Traetta, Guglielmi, Galuppi, Gluck e compagnia bella)......è poi un'opera di Mozart, quello che, dal 1920, è considerato il super mostro sacro, quello che... Continua a leggere →
La »Tosca« della Scala al cinema
A me Tosca piace... Penso che sia uno dei testi contro la dittatura più significativi con cui un essere umano possa mai interagire... E penso sia una miniera strepitosa di soluzioni musicali espressive, mentali...Nel 1900, dopo Verdi (molto Verdi, soprattutto l'inizio de abrupto è preso da Otello, numero 38 di Operas VI), Wagner (considerato da... Continua a leggere →