L'Aida al Maggio non era così rara... poi, un po' come è successo con Norma, dopo il risultato di Riccardo Muti, tra dicembre '75 e gennaio '76, con un vecchio allestimento di Carlo Maestrini, non s'è fatta più... A riesumarla è stato proprio Zubin Mehta (che si alternò con Elio Boncompagni), con Lorenzo Mariani, ben... Continua a leggere →
Aida in studio
Carlo Sabajno, Teatro alla Scala, 1919Aida - Valentina BartolomasiRadamès - Enrico TrentiniAmneris - Rosita PaganiAmonasro - Adolfo PaciniRamfis- Guido FernandezIl Re di Egitto - Pietro BrilliUna Sacerdotessa - Valentina BartolomasiUn Messaggero - Gaetano Mazzanti-Secondo tutti è stata incisa tra 7 e 14 novembre 1919 forse alla stessa Scala, anche se in diversi stampaggi 78 giri... Continua a leggere →
…due parole sulla prima targata RAI dell’Arena di Verona…
È ovvio che si può solo stendere un velo pietoso sulla gestione di Milly Carlucci dei pezzi "non opera"... dare voci a personaggi televisivi a caso (da Iva Zanicchi al giornalista preso nel mucchio) per parlare di Aida è senza dubbio irritante, così come il buttarla sempre sull'opera come qualcosa di pop, di popolare... spieghiamoci... Continua a leggere →
L’«Aida» di Lanzillotta/Carrasco al Macerata Opera Festival
Di Aida si parla fin troppo (e con anche troppa confusione) al numero 24 di Operas III... L'ultima Aida allo Sferisterio di Macerata era quella allestita da Francesco Micheli con Julia Jones nel 2014, replicata da Riccardo Frizza nel 2017... Era un'Aida fascinosamente "archetipica", quasi fantascientifica, immersa quasi in un sogno tecnologico che sembrava Tron... Continua a leggere →
Operas III
Continua da Operas II... 21 - MACBETH -- Giuseppe Verdi (1847 e 1865)Se n’è già parlato più volte: qui e qua…Il Macbeth ‘47 viene anche prima del Rigoletto, ed è l’opera in cui Verdi riesce a raggiungere un’unità di trama lineare e precisa, grazie a Shakespeare, che Verdi amò molto, anche se lo leggeva in... Continua a leggere →