Dopo La sirenetta torna la rubrica (non è vero, non c'è alcuna rubrica) «una traduzione vale l'altra e tutte quante sono buone per essere comprate all'Autogrill di Santa Ripa Giovene di Sopra Nord» E le traduzioni di Anna Karenina sono parecchiette...e io mica le ho lette tutte!mi limito a indicare impressioni personali sulla complessiva leggibilità ... Continua a leggere →
L’Arte della Gioia, parte 2
Nella seconda parte (la prima era questa) si ribadisce che Golino vuole raccontare un'altra storia rispetto a quella narrata da Sapienza... L'idea di fare un Novecento di Bertolucci al femminile, che indaghi, metaforizzi e sublimi la tragedia del fascismo, arrivando agli anni '50, con Modesta al centro di un'allegoria universale, che abbraccia anche tanti figli... Continua a leggere →
Kinds of Kindness
Non so quanto altro tempo ci vorrà ancora perché il sistema di Lanthimos (quello descritto in Dogtooth) venga finalmente considerato stucchevole... ok, ogni tanto fa qualcosa di carino, tipo Favourite e Poor Things, che non sono il mio genere di film al 100%, ma forse qualcosa da dire ce l'hanno... tutti gli altri (e in... Continua a leggere →
L’Arte della Gioia, parte 1
Siccome del libro abbiamo parlato anche troppo diffusamente, sul film di Valeria Golino si può cominciare subito dalle curiose differenze tra la mia immaginazione e quella della regista... io non ho per nulla immaginato il libro con visualità espressioniste romantico-nordiche, quasi germaniche e gotiche; lo avevo visto con tanto sole e toni gialli... ma, cacchio,... Continua a leggere →
La “nuova” «Tosca» di Gatti & Popolizio all’86° Maggio Musicale Fiorentino
Dopo la Tosca di Mehta e Jonathan Miller del 1986 (con Eva Marton e Marilyn Zschau) e la sua replica nel 1991 (con Maria Gulegina), il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino non ha più visto Tosca fino al 2005, quando di nuovo Zubin Mehta promuove l'allestimento di Giorgio Barberio Corsetti (con Violeta Urmana)... un vuoto... Continua a leggere →
Myung-whun Chung, Schubert e Brahms al Maggio
Dopo le cerimonia della consegna delle chiavi della città , Myung-whun Chung torna a dirigere a Firenze solo un anno dopo l'ultima volta (questa)... Chung è stato direttore ospite principale al Maggio dal 1987 al 1992, e continua a dirigerlo davvero spesso: è davvero un bene che gli siano state date le chiavi della città , chiavi... Continua a leggere →
Furiosa: A Mad Max Saga
Mad Max lo conosciamo... Se i capitoli di Mad Max, finora, suggerivano sempre leggere slegature tra uno e l'altro, sfidando, perfino, la fantasia che i Max che si vedono nei quattro film non siano affatto gli stessi, nonostante i riconoscibili ammennicoli che si portano dietro, Furiosa è un dichiarato prequel che sottintende la visione di... Continua a leggere →
Erina Yashima ed Ettore Pagano tra Dvořák e ÄŒajkovskij con l’ORT
Abbiamo visto da poco Erina Yashima e la sua verve tecnicista... Nel concerto per violoncello di Dvořák, esattamente come nella sinfonia Dal nuovo mondo appena linkata, quel tecnicismo funziona poco... il concerto, pezzo per niente nuovo all'ORT (Enrico Dindo l'ha registrato con Rustioni per Dynamic nel febbraio 2021 e subito dopo l'ha proposto al Teatro... Continua a leggere →
Muti e i Wiener con Mozart e Schubert all’86° Maggio Musicale Fiorentino
L'ultima volta dei Wiener a Firenze risulta essere stata con Daniel Harding nel 2016 (Coriolan di Beethoven, 1a di Brahms e Tod und Verklärung di Strauss)... non li ho visti... io ho visto la volta precedente, il 25 giugno 2008, con Zubin Mehta e Lang Lang a fare due programmi, uno pomeridiano e uno serale:... Continua a leggere →
Pessoa: Since I’ve been me [spettacolo di Robert Wilson] alla Pergola
Bob Wilson è in giro da un po', e nel teatro è stato quello che sono stati Krzysztof KieÅ›lowski e David Lynch nel cinema...raggranellò dalle grandi avanguardie degli anni '60, e le portò avanti in grosse produzioni in cui teatro, arte visiva, danza e opera lirica si univano completamente...le sue scene non narrative, illuminate di... Continua a leggere →