E niente... Donizetti (per altro puttaniere) parlava di quanto i matrimoni imposti e i conseguenti rapporti non consensuali fossero terribili già nel 1835, nonché di quanto le faide tra schieramenti avversi fossero atroci e distruggenti qualsiasi tessuto sociale... Lucia di Lammermoor parla dell'amore nascosto tra Lucia ed Edgardo, che non si possono sposare poiché sono... Continua a leggere →
Boardwalk
Torno a parlare di cose già leggermente affrontate in Marven Gardens... Sono cianfrusaglie risultanti dal mio lavoro... - È opinione comune che in Italia si sia pieni zeppi di roba artistica, più che in altri posti del mondo... La cosa, alcune volte, può essere considerata vera... per esempio l'Inghilterra è riuscita a fare un catalogo sistematico... Continua a leggere →
«Turandot…» «LA MORTE!!!» «Turandot!» «LA MORTE!!!» «Turandot!!!» «LA MORTE!!! !!! !!!»
Nell'allestimento di Ricci & Forte succedono tante di quelle cose, difficili e bisognose di esegesi, che forse è meglio derscriverle dettagliatamente (per quanto possibile) per tentare una sorta di complessa operazione ermeneutica… Un’ermeneutica che certamente sarà fallace, poiché l’occhio del pubblico, o di uno spettatore singolo come lo sono io, sicuramente avrà visto solo una... Continua a leggere →
Колокола
Con la vendetta dell’ISIS ai nostri danni e la vendetta nostra per i danni dell’ISIS, si rinnova un secolare racconto che, periodicamente, vuole l’Europa in lotta con una civiltà “altra” considerata “nemica”, perché inferiore o troppo alternativa... Come al solito, la storia, la cultura e l’arte, ci dànno le coordinate per capire quanto stiamo vivendo...... Continua a leggere →
Kodocha e Orange Road, again
Kodocha e Orange Road sono anche speculari nella loro specularità interna… Mi spiego: Rispetto al manga, Kodocha è un anime “deformato”… I personaggi sono spesso inclini a trasformarsi e cambiarsi: sicuramente fisicamente (Gabriel* che diventa un serpente, per esempio; ma anche la piantina che cresce sulla testa di Tsuyoshi, particolare del manga che nell’anime viene... Continua a leggere →
La trentenne Orange Road
Kodocha e Buffy sono prodotti di quando avevo 18 anni, Orange Road, invece, è arrivato in Italia che di anni ne avevo 7... Per cui infanzia massima e suggestione massima... Le cose che ho detto ieri sul tempo di Kodocha si contrapponevano a Orange Road ma non vuol dire che io "preferisca" il tempo di... Continua a leggere →
Kodocha 21
"Telepatia premonizionistica in azione" -- sono sul treno e nell'iPod in casuale parte questa canzone. https://youtu.be/T5oRbM5RXBU Tuffo al cuore! Era tanto che non la sentivo, e tutte le emozioni del momento clou in cui Sana e Hayama si abbracciano (prima di New York) mi sono piombate addosso: lacrime! -- è stata una reazione inaspettata, non... Continua a leggere →
Vent’anni di Buffy
Post feisbuccoso sui 20 anni di Buffy! Di Buffy si parla diffusamente anche in questi post: un regesto complessivo delle puntate sul rapporto tra Spike e Buffy c'è in Princeton Plainsboro Teaching Hospital, ma è un post scritto più di 10 anni fa, e quindi pieno di cazzate... un riepilogo complessivo, che però si concentra soprattutto sulla sesta stagione, è... Continua a leggere →
Messa da Requiem Verdi/Chung
Io sono un super-fan di Myung-Whun Chung... Proprio, davvero, riguardo a lui non sono oggettivo... Mi sono anche informato sulla pronuncia del suo nome: in Corea, nella denominazione ufficiale, si antepone il cognome al nome (come si faceva, e forse si fa ancora, in Ungheria e Romania, e come qui in Italia si fa a... Continua a leggere →
«Trovatore» Oren/Negrin – «Otello» Frizza/Azorin: Macerata Opera Festival 2016
Nel Trovatore il regista Francisco Negrin ha fatto uno degli allestimenti più affascinanti del Trovatore: espressionista, simbolista e allegorico; complicaterrimo, pieno di effetti di luce e di fuoco, e zeppo di intuizioni gestuali goduriose... e questo lo sapevamo già dal momento del suo debutto 3 anni fa! Anna Pirozzi è una Leonora ideale, che ricongiunge con... Continua a leggere →