È lo stesso allestimento che abbiamo visto nel 2018, ma stasera dirigeva Paolo Bortolameolli! Egli si conferma uno degli interpreti più entusiasmanti che si possano vedere! Ogni croma di Traviata è stata da lui studiata, analizzata, computata e infine comunicata con un ardore performativo trascinante, travolgente, rinfrescante! Nelle sue mani Traviata è diventata un capolavoro... Continua a leggere →
L’«Aida» di Lanzillotta/Carrasco al Macerata Opera Festival
Di Aida si parla fin troppo (e con anche troppa confusione) al numero 24 di Operas III... L'ultima Aida allo Sferisterio di Macerata era quella allestita da Francesco Micheli con Julia Jones nel 2014, replicata da Riccardo Frizza nel 2017... Era un'Aida fascinosamente "archetipica", quasi fantascientifica, immersa quasi in un sogno tecnologico che sembrava Tron... Continua a leggere →
Ma c’è Emma alle Cascine???
Alle Cascine??? Ma dove? Al Visarno? No! All'Ultravox! E che cos'è l'Ultravox? - L'Ultravox è il nome avvenieristico che hanno dato allo scalcagnato, vecchio e sfatto Anfiteatro delle Cascine!Quell'Anfiteatro delle Cascine lontano da ogni cosa, non servito da alcun mezzo di trasporto, irraggiungibile con nulla a meno di non ammettere di posteggiare la macchina in... Continua a leggere →
La Nona di Beethoven “straordinaria” al Maggio Musicale Fiorentino
La Nona è la numero 7 di Symphonies e molte sono le letture beethoveniane censite in questo blog (le ultime: Nézet-Séguin, Currentzis, Bortolameolli, Strausser, Buškov) e moltissimo si parla del Maggio e di Zubin Mehta... ...e il rapporto tra Beethoven e Mehta non è di quelli cristallini... Nonostante moltissime testimonianze live di praticamente tutte le... Continua a leggere →
«La forza della destino» di Mehta e Padrissa al Maggio Musicale Fiorentino
Il rapporto tra Zubin Mehta, la Fura dels Baus e La forza del destino non è "immediato" né continuativo, come quello che Mehta ha con Tosca... Mehta conosce l'ultimo Verdi (a parte Otello e Aida, già affrontate in gioventù) e la Fura in una delle ultime, delle tante, fasi della sua lunghissima carriera... Già molto... Continua a leggere →
«Tosca» “straordinaria” per gli 85 anni di Mehta al Maggio fiorentino
È stata annunciata con solo una 20ina di giorni di preavviso...Cast di stelle di grido: Meli, Hernández, Salsi...Forma di concerto...Giorno lavorativo...19 di sera... Una data "impossibile" per chiunque dica di "lavorare"......per fortuna non per me che il mercoledì ho la mattina! ...e, ovviamente, c'è la componente che osserviamo ogni volta quando ultimamente (da quando è... Continua a leggere →
Campogrande, Šostakovič e Beethoven all’ORT con Bortolameolli e Steckel
Primo concerto visto dal vivo, in un teatro al chiuso, dopo Riccardo Muti e la Chicago Symphony al Teatro del Maggio, nel gennaio 2020...Seconda Settima di Beethoven vista con l'Orchestra della Toscana (ORT) dopo quella di Eduardo Strausser del febbraio del 2019... [la 7a è la n. 5 di Symphonies]Secondo concerto da me visto con... Continua a leggere →
[2021] Le canzoncine di Sanremo
È il terzo post di questo tipo dopo il 2019 e il 2020... Lasciamo, per cortesia, perdere la cacchiata del «Sanremo non si guarda»: la si può pronunciare solo se si boicottano *tutti* gli altri premi/kermesse idioti del mondo, a cominciare dagli Oscar: molti di coloro che mi dicono «guardi Sanremo, fai schifo» poi stanno... Continua a leggere →
La «Salome» di Chailly/Michieletto
Sarò brevissimo perché della Salome (già nelle Musiche ispirate alla luna) un giorno parlerò "per bene"... Si sa tutti che doveva essere Zubin Mehta a dirigerla, ma, dopo un paio di ottimi concerti streaming da Monaco e Firenze (in entrambi ci ha regalato dei fantastici Preludes di Liszt!), è stato sopraffatto dall'affaticamento (Mehta ancora non... Continua a leggere →
L’«Otello» del Maggio Musicale Fiorentino su Rai5
A mio modestissimo avviso, questo Otello è stato il "monumento nazionale" alla pochezza e alla debolezza scenico-musicale... Dopo Cardillac, Valerio Binasco torna al Maggio con un allestimento di décors sciapo e privo di sapore: una illustrazione diligente del tutto priva di fascino e significato... La gestica presentata era "classica", quasi da tableaux vivants, e solo... Continua a leggere →